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Trucchi: come accedere ai contenuti visibili solo ad utenti registrati

Quante volte avete visto una schermata simile a quella delle foto sopra? Avete effettuato una ricerca su Google e cliccando sul risultato non potete visualizzarne il contenuto.
Questo contenuto è disponibile solo per gli utenti registrati; effettua il login o registrati subito!
Alcune volte occorre pagare per vederne il contenuto, oppure bisogna completare una lunghissima registrazione durante la quale dobbiamo inserire molti dati personali.
Quindi vediamo dei trucchi per accedere, nella maggior parte dei casi, ai contenuti accessibili solo agli utenti registrati…senza nessuna registrazione da parte nostra!
1. Cache di Google

Molti siti, blog e forum lasciano i loro contenuti visibili ai motori di ricerca, ecco perché troviamo facilmente i loro contenuti quando effettuiamo delle ricerche online.
Se un contenuto da voi cercato non è accessibile a coloro che non sono registrati, la prima cosa che si può fare è quella di tornare indietro ai risultati e cliccare su “Copia cache” sotto al risultato su google; così facendo abbiamo accesso alla copia del sito archiviata da google, ed avremo comodamente accesso alla pagina che stavamo cercando.
2. Possiamo fingerci un motore di ricerca

Per le stesse motivazioni del punto 1, se il contenuto è accessibile ai motori di ricerca, possiamo fare in modo di fingerci un motore di ricerca avendo in tal modo un completo accesso al contenuto.
Praticamente modifichiamo l’header del nostro browser rendendolo uno spider di Google, chiamato Googlebot (lo spider che Google utilizza per scansionare le pagine web). Quindi visualizzeremo le pagine web come se fossimo Google.
User Agent Switcher
User Agent Switcher è un pratico add-on per Mozilla Firefox che consente di cambiare l’user agent del browser in un soloclick. Oltre al GoogleBot sono disponibili iPhone, IE 6,7,8, MsnBot e Yahoo slurp.
3. Trovare i dati di accesso online

Se le soluzioni che vi ho proposto sopra non dovessero dare i risultati sperati, o se i contenuti non sono ancora accessibili nemmeno ai motori di ricerca, prima di arrendervi e quindi registrarvi facciamo un ultimo tentativo, effettuando una ricerca sul sito: BugMeNot
Il sito ha archiviato un gigantesco database di dati di accesso inseriti dagli utenti che votano anche l’effettiva funzionalità dei dati.
E’ sufficiente inserire l’url e sperare che qualche utente abbia inserito user e password per accedere al sito.
Come aumentare la velocità di BitTorrent con BitTorrent Acceleration Tool
BitTorrent Acceleration Tool è un programmino gratuito che consente di incrementare la velocità di download di BitTorrent.
BiTtorrent è divenuta una delle soluzioni più comuni per chi scarica, file legali e non protetti dal diritto d’autore, da internet e gli utenti spesso vogliono una maggiore velocità.
BitTorrent Acceleration Tool ottimizza la velocità di download collegandosi a più fonti e scegliendo la porta migliore.
Questo programma ha un’interfaccia molto pratica e non richiede impostazioni difficoltose.
I veri vantaggi si hanno nel caso di file con tante fonti mentre negli altri casi, i miglioramenti possono essere ridotti.
Il programma è disponibile per il download all’indirizzo
http://www.p2paccelerators.com/accelerators/bittorrent-acceleration-tool
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ATUNN, un portale che contiene molti servizi: film in streaming, info, videogiochi.
Per tutti coloro che cercano on line dei siti per poter guardare film in streaming online, ed allo stesso tempo utilizzare un eccellente servizio di mail e giocare con dei bei videogiochi online, esiste un bel portale web che contiene tutti questi servizi: ATUNN.
Il servizio, come preannunciavo, è aggregatore delle risorse e applicazioni web che reperibili in rete, che permette anche agli utenti di segnalare altri siti e servizi. Tutti i servizi contenuti nel portale sono rigorosamente gratuiti e non richiedono nessuna installazione. Atunn attualmente supporta ben 48 lingue, tra cui ovviamente l’italiano, ed è suddiviso in moltissime categorie:
- Ricerca: ricerche veloci e dettagliate, aggregando tutti i migliori motori di ricerca.
- Comunicazione: moltissimi servizi di mail, instant messaging e social network a portata di click.
- Musica: ascoltiamo musica 24 ore su 24 selezionando il genere, la nazione, l’anno, l’artista.
- Sport: troviamo info o guardiamo in diretta live i video dei nostri sport preferiti.
- TV: tantissimi programmi tv da tutto il mondo,a portata di mouse.
- Notizie: possiamo trovare le notizie dei più importanti giornali e telegiornali nazionali e internazionali.
- Giochi: possiamo cercare e giocare con i più famosi web game reperibili on line.
- Film, Serie TV, Cartoni Animati: possiamo cercare e guardare in streaming i film e serie tv.
- Strumenti per le Lingue: tradurre ed imparare la pronuncia di moltissime lingue straniere.
- Applicazioni Web: permette l’accesso a molte utili applicazioni online che non richiedono installazione.
Un buon portale, una sorta di social network, che consente di avere molto a portata di click. Consigliato assolutamente.
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Un programma per estrarre numeri di telefono, fax, e-mail da internet. Web marketing
Consente l’estrazione di molteplici indirizzi e numeri di telefono ed e-mail da Pagine Gialle, Pagine Bianche e Infobel.it. Possiamo comodamente costruire la nostra banca dati di aziende per iniziare delle ottime campagne di marketing personalizzate su misura.
Lo scopo del software è dare un aiuto nella gestione dei dati che si ottengono dalla consultazione delle banche dati on line presenti su www.paginegialle.it, www.paginebianche.it, e www.infobel.it.
Possiamo salvare i dati ottenuti dalle ricerche effettuate, in formato compatibile excel.
Le operazioni che possono essere eseguite manualmente dall’utente con notevole risparmio di tempo, sono effettuate automaticamente e rapidamente dal nostro programma.
Da Pagine Gialle e Pagine Bianche si può estrarre e salvare il nominativo completo, numero telefonico, numero di Fax ed e-mail se presente.
Da Infobel è possibile salvare il nominativo completo e numero telefonico.
Cosa aspetti, porta avanti una tua campagna di marketing e fai volare gli affari per la tua azienda inizia a creare il tuo database di aziende
N.B.
Per gli indirizzi estratti da http://www.paginegialle.it S.E.A.T. Pagine Gialle ha prestabilito un limite massimo di estrazione giornaliero pari a 1.500 (50 pagine per 30 indirizzi a pagina) indirizzi per giorno.
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Come condividere facilmente documenti on line con Crocodoc
Adesso per condividere i nostri documenti possiamo utilizzare un servizio innovativo.
Parlo di Crocodoc, un pratico servizio on line che consente di condividere documenti pdf, word, powerpoint e addirittura permettere a chi li legge di poter aggiungere delle note oppure dei commenti.
Per utilizzare il servizio rechiamoci all’homepage del servizio e scegliamo il file da condividere cliccando su “Browse and upload” o specificando l’url se già online. Immediatamente, il servizio ci darà il link per la poter condividere file.
Cliccando il link verremo indirizzati nell’editor del documento dove potremo aggiungere delle note, del testo o evidenziare delle parti.
Il servizio è completamente gratuito e non occorre nessuna registrazione per poter essere utilizzato. Inoltre potremo anche proteggere i documenti condivisi, questa volta registrandoci ad un account a pagamento.
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Come valutare la velocità di una linea ADSL.
Molto spesso abbiamo bisogno di verificare quanto sia veloce una linea ADSL: la velocità è un dato importante, forse il più semplice per capire quanto sia “efficace” la linea ADSL che stiamo utilizzando.
La velocità ADSL però è un dato non facile da determinare, e non è nemmeno il solo a determinare se una linea ADSL è migliore rispetto ad un’altra, in quanto sono chiamati in causa molti parametri: velocità “nominale”, banda minima garantita, indirizzo ip statico, tipologia di collegamento flat, a tempo, o a consumo. Vediamo quindi come poter valutare al meglio la nostra linea, ed anche come fare un test.
Per prima cosa dobbiamo comprendere dei termini tecnici: se volessimo valutare un’offerta di un gestore, d esempio Alice Tutto Senza Limiti, e di cercare a capire quali sono le specifiche tecniche indicate sul sito internet del provider.
La velocità di navigazione (in download) arriva fino a 7 Mega e di trasmissione (upload) fino a 384 Kb/s evidenziata sul sito, vuol dire che stiamo valutando una linea Adsl a 7 Mega, che attualmente è lo standard per le linee di tipologia classica Adsl 1 (da non confondere con la Adsl 2+ la cui velocità può arrivare fino a 20 Mega).
Attenzione alla frase “download fino a 7 Mega”: questo vuol dire che la velocità nominale (teorica) è di 7 Mega, ma essa diminuisce man mano che ci si allontana dalla centrale telefonica a cui si è allacciati. Quindi se siamo in un paese di montagna, sarà molto difficile ottenere una velocità reale di 7 mega, forse al massimo potremo arrivare a 2 mega, o addirittura anche 1 mega.
Quindi parliamo di Banda Minima Garantita: il nostro provider garantisce che la velocità della linea non andrà mai al di sotto di un certo limite, come nell’offerta di SiAdsl 7 Mega che propone una velocità minima garantita di 1 mega.
La velocità di trasmissione, o velocità di upload (invio dei file) è determinante nel caso in cui si voglia fare da “game server” o da “p2p server” (attenzione a non condividere file protetti dal diritto d’autore), in quanto saranno gli utenti che si collegano al nostro server di gioco o di file-sharing che godranno di una buona velocità in uscita dalla nostra linea adsl, prelevando file dal nostro PC in tempi brevi.
La velocità di trasmissione è fondamentale anche quando dobbiamo inviare molti dati, come nel caso in cui facciamo un uso importante di video o fotografie: quando questi file vengono caricati sui servizi online come YouTube o Flickr è fondamentale avere una buona velocità in uscita.
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Vediamo come trasformare file .Torrent in download diretti.
Furk è un bel servizio online che ci permette di trasformare qualsiasi file .torrent in download diretti, quindi ci permette di scaricare immediatamente il file via HTTPS, come si faremmo con un download qualsiasi di una pagina web, sfruttando un normale link HTTP.
Ma come funziona questo servizio on line?
Il procedimento è composto di tre step:
- Una pratica barra di ricerca permette di ricercare il nostro file torrent desiderato scandagliando i maggior Traker BitTorrent in circolazione come isohunt, Mononova e tanti altri.
2. Adesso il servizio si comporterà come proxy mettendo in contatto i server contenenti il file torrent fisico
3. Avremo così un link HTTP con cui possiamo scaricare il file come un normalissimo download.
Attenzione Furk, fate distinzione tra contenuti legali e illegali, state alla larga da file protetti dal diritto d’autore e da copyright!
Se lo utilizziamo in modo sano e legale, scaricando quindi contenuti non coperti da Copyright, avremo dei vantaggi di banda:
- Potremo scaricare Torrent molto più velocemente, poiché non subiremo imbuti imposti da alcuni provider ISP al traffico peer to peer.
- Il download avverrà attraverso un link HTTP generico, di conseguenza gli ISP non potranno imporre nessun filtro poichè il traffico non avviene tramite P2p.
- Con un abbonamento si potrà richiedere un link protetto attraverso l’HTTPS.
Il servizio può essere utilizzato tranquillamente, con alcuni limiti come l’attesa di qualche istante tra un download e l’altro, o si potrà sottoscrivere un abbonamento pagando con paypal dai 9 euro in su che consentirà di avere un elevato livello di sicurezza (protocollo HTTPS) e maggiore velocità di banda. Comunque anche l’utilizzo gratuito permette di godere di velocità di download molto alte.
Concludo, Furk è un servizio da usare con moderazione poiché la maggior parte dei contenuti risulta essere illegale, quindi statene lontano!
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Ottima alternativa gratuita a iTunes, eccovi Yamipod
Il famosissimo iPod di casa Apple è un lettore che si gestisce per mezzo del software iTunes, sempre Apple. Indubbiamente è un ottimo software che consente di estrarre tracce musicali dai CD e salvarle nel formato mp3, di gestire video ed è integrato con l’iTunes Store, uno store online per l’acquisto di musica e video.
iTunes ha anche dei piccoli difetti, infatti non permette di copiare direttamente la musica da iPod a Pc ed è disponibile soltanto per Mac e Windows, quindi chi ha installato Linux non può utilizzarlo. Per venire incontro a questi utenti è stato progettato un software molto facile da usare: YamiPod.
E’ un programma freeware e consente non soltanto di copiare le canzoni dall’iPod al Pc ma anche di inserirne delle altre, di ascoltarle perché dotato di un player, di modificare le informazioni e i tag, rimuovere i file doppi, sincronizzare 2 iPod, riversare l’archivio da iPod a PC preservando la struttura di cartelle e sottocartelle, la possibilità di aggiungere testi delle canzoni nelle note.
E’ proprio come iTunes con delle funzioni supplementari. Il software è compatibile con Windows, Mac e Linux. Ovviamente non potremo acquistare musica o video da Itunes Store e, quel che è peggio, non è compatibile con iPod Touch e Iphone. Per il resto è un ottimo software che vale la pena scaricare, soprattutto se non ci piace iTunes.
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Prodotti elettronici che rispettano maggiormente l’ambiente, la guida di Greenpeace.
La prima Eco-guida di Greenpeace fù pubblicata nel lontano 2006 e consisteva in una lista dei maggior produttori di elettronica di consumo.
Oggi ci troviamo alla quattordicesima edizione e la guida “verde” include 18 grandi produttori internazionali di personal computer, cellulari, TV e Consolle, messi in classifica a seconda delle loro politiche di sostituzione delle sostanze pericolose e ritiro/riciclaggio dei beni a fine ciclo vitale.
L’Eco Guida viene aggiornata ogni tre mesi, e l’ultima risale allo scorso Dicembre 2009.
L ‘obiettivo è quello di sensibilizzare il settore hi tech in direzione di produzioni più sicure e di responsabilizzare il singolo produttore e creare cosi un circolo di “pressioni” trai i produttori che li spinga ad un miglioramento continuo.
Gli obbiettivi più importanti sono quelli di eliminare le sostanze pericolose dai prodotti elettronici di largo impiego, come i ritardanti di fiamma bromurati, la plastica in PVC, tutti gli ftalati, il berillio e molto altro.
Vediamo innanzitutto una descrizione dei principali composti chimici da eliminare assolutamente:
- Plastica in PVC : Il cloruro di polivinile (PVC) è un materiale plastico, non tossico, che crea però dei rischi sanitari e ambientali durante tutto il suo ciclo di vita (fabbricazione, uso e smaltimento) come il rilascio diossine,composti molto tossici, ed il rilascio di gas altamente corrosivo come l‘acido cloridrico.
- Ftalati : sostanze ammorbidenti e fanno parte degli additivi contenuti nella plastica in PVC. Il rilascio di questi additivi dai giocattoli in PVC, è stato segnalato come un potenziale rischio per la salute dei bambini.
- Ritardanti di fiamma bromurati : composti ignifughi usati per evitare, o ritardare, il propagarsi di fiamme in caso di incendio. Sostanza quindi utile per la sicurezza dei nostri prodotti ma alcuni composti di essi sono stati identificati come altamente tossici.
- Infine ci sono i metalli come il piombo, cadmio, cromo, berillio, antimonio, che sono utili alla vita in piccole concentrazioni, ma diventano tossici a concentrazione di poco superiori a quelle a cui sono benefici.
Dopo questa breve disamina, necessaria per capire meglio l’utilità di questa campagna, veniamo ai risultati.
Greenpeace spiega che le aziende dovrebbero sostenere una nuova versione della direttiva RoHS dell‘Unione europea (Restriction of Hazardous Substances in elettronica). La nuova direttiva dovrebbe porre il divieto di alcuni ritardanti di fiamma bromurati (BFR), ritardanti di fiamma clorurati (CFRs), vinile e plastica in PVC utilizzati nella fabbricazione dei prodotti elettronici.
Ecco i risultati consultabili anche in PDF a questo link:
NOKIA (7,3/10): resta in testa con un buon punteggio sulla riduzione di sostanze tossiche, ma perde posizioni sul versante energia.
SONY ERICSSON (6,9/10): avanza con punteggi al massimo per l’eliminazione di sostanze tossiche, ma è ancora inefficiente sul riciclo dei prodotti a fine vita.
TOSHIBA (5,3/10): discreto punteggio per l’eliminazione di sostanze tossiche ma deve rispettare gli impegni per la loro eliminazione entro marzo 2010.
PHILIPS (5,3/10): non si è impegnata per norme a favore dell’eliminazione di sostanze pericolose nei prodotti elettronici.
APPLE (5,1/10): migliora costantemente, con i migliori punteggi per l’eliminazione di sostanze tossiche e per i criteri sulla gestione dei rifiuti elettronici.
LG ELECTRONICS (6,1/10 – 1 = 5,1/10): il punteggio di LG migliora ma è penalizzata per aver posticipato la data della promessa eliminazione di sostanze tossiche.
SONY (5,1/10): un buon punteggio generale, il migliore in assoluto per l’energia, ma deve impegnarsi sul fronte dell’eliminazione di sostanze pericolose nei prodotti elettronici.
MOTOROLA (5,1/10): punteggio lievemente ridotto per il mancato impegno per norme a favore dell’eliminazione di sostanze pericolose nei prodotti elettronici.
SAMSUNG (6,1/10 – 1 = 5,1/10): forte arretramento a causa della penalizzazione dovuta al ritardo nel rispettare gli impegni per l’eliminazione di sostanze pericolose.
PANASONIC (4,9/10): punteggio stabile, buono per l’energia ma basso sui rifiuti elettronici e il loro riciclaggio.
HP (4,7/10): migliora la sua posizione per un deciso sostegno a favore della riduzione delle emissioni di gas serra, ma deve impegnarsi a favore dell’eliminazione di sostanze pericolose nei prodotti elettronici.
ACER (4,5/10): punteggio invariato ma sale di una posizione, grazie anche all’impegno per norme a favore dell’eliminazione di sostanze pericolose nei prodotti elettronici.
SHARP (4,5/10): perde posizioni per le scarse informazioni fornite sull’eliminazione di sostanze tossiche e per non impegnarsi per norme a favore dell’eliminazione di sostanze pericolose nei prodotti elettronici.
DELL (4,9/10 – 1 = 3,9/10): punteggio ridotto per i criteri energetici e penalità di un punto perché ha posticipato al 2011 l’eliminazione di sostanze tossiche.
FUJITSU (3,5/10): migliora il punteggio per il sostegno a favore della riduzione delle emissioni di gas serra e per aver tagliato le proprie emissioni.
LENOVO (3,5/10 – 1 = 2,5/10): punteggio stabile ma penalizzato di un punto per aver rinviato a data non definita l’eliminazione di sostanze tossiche.
MICROSOFT (2,4/10): punteggio ridotto, non si impegna per norme a favore dell’eliminazione di sostanze pericolose nei prodotti elettronici.
NINTENDO (1,4/10): resta all’ultimo posto, con punteggio invariato.
Clamoroso, Microsoft è scesa per non aver dimostrato il pieno supporto alla nuova direttiva RoHS ma la società ha fatto segnare diversi punti per la gestione nelle risorse rinnovabili utilizzate per il 24 per cento nella produzione di energia elettrica e per l’impegno di eliminare PVC, BFR e ftalati dal proprio hardware entro la fine del 2010.
Nintendo ha iniziato a divulgare le proprie emissioni, ma non è riuscita a ridurli, aggiunge Greenpeace.
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Yahoo Messenger 10, il nuovissimo client chat di Yahoo!
Da pochissimo è disponibile on line la nuova versione di Yahoo Messenger, il client di messaggistica istantanea del notissimo portale web Yahoo! La versione disponibile di Yahoo Messenger è la 10 e si caratterizza per essere molto migliorata rispetto alle versioni precedentemente.

Yahoo Messenger 10, videoconferenza al massimo.
Uno dei punti nodali sui quali il team di Yahoo ha lavorato sodo per questa versione 10 è il miglioramento della qualità della video conferenza, ora molto migliore e più usabile rispetto alle versioni precedenti del software. Sono stati corretti dei bug, è stata aumentata la stabilità generale del programma e, cosa assolutamente importante, la piena compatibilità con Windows 7, il nuovo sistema operativo Microsoft. Inoltre è molto interessante la funzione Y! Updates, che ci permetterà di avere informazioni in tempo reale di cosa fanno i nostri contatti sui più noti social network, come Flickr e Twitter.
Inoltre possiamo, direi ovviamente, usare emoticons e faccine per Yahoo Messenger.
Per scaricare Yahoo Messenger 10 andiamo sul sito ufficiale, a questo indirizzo. Il programma di installazione è da eseguire on line, comunque è semplice da fare e molto rapido.
Se non volete installare altre applicazioni aggiuntive a quelle di Yahoo Messenger, allora vi consiglio di scegliere l’installazione personalizzata.
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