E-commerce: più tempo per il diritto di recesso e stop ai costi occulti

di | 8 Dicembre 2014

Cambiano le regole del diritto di recesso per il commercio online.

I consumatori avranno a disposizione ben 14 giorni per rendere la merce senza dare alcuna spiegazione: modalità estesa anche alle aste online. Stop alle spese nascoste e non evidenti e alle “caselle preselezionate” per i servizi aggiuntivi.

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Un freno deciso ai costi nascosti sui siti internet, più trasparenza nella formulazione dei prezzi, più tempo, 14 giorni per cambiare idea su un acquisto effettuato anche on line. In prossimità del Natale è stato varato un decalogo per “regali-sicuri” messo in atto dall’Antitrust che recepisce in pieno le principali novità della nuovissima normativa europea in materia di commercio elettronico, recepita anche dalla legge italiana. E contemporaneamente, per amplificare il messaggio, torna una campagna TV che illustra le novità in tema di garanzie negli acquisti anche attraverso gli e-commerce.
Una delle modifiche più interessanti per l’acquirente è quella sul diritto di ripensamento nei contratti conclusi a distanza e fuori dai locali commerciali: il consumatore, se afferma che il bene acquistato non lo soddisfi, può recedere dal contratto senza giustificarsi, entro un termine più lungo, che passa da 10 a 14 giorni. E qualora il consumatore non sia stato preventivamente informato sul diritto al ripensamento, il diritto di recesso viene esteso di altri dodici mesi per il periodo totale di 1 anno e 14 giorni.

L’authority per la concorrenza tenta di arginare il fenomeno delle truffe online. Iniziando dagli oroscopi: vengono banditi e sanzionate spese e costi nascosti sul web, comprese le situazioni in cui i truffatori si fanno pagare con l’inganno per Servizi all’apparenza “gratuiti”, come oroscopi o ricette. E ancora, gli acquirenti online non dovranno pagare nulle se non ne sono stati ben informati prima di completare l’ordine.

Stop anche alle “caselle preselezionate” che vendono servizi aggiuntivi: quando si effettuano acquisti online, classico esempio un biglietto aereo, è probabile che vengano offerte opzioni supplementari, come assicurazioni o noleggi auto. Servizi offerti a mezzo delle famigerate “caselle preselezionate”. Ad oggi i consumatori devono deselezionare queste caselle se non vogliono sottoscrivere i servizi supplementari. Con la nuova legge europea in vigore in Italia, le caselle preselezionate sono bandite e sanzionate in tutta l’Ue.

Le nuove norme, infine, estendono il diritto di recesso anche alle aste online, eBay in primis, anche le merci acquistate a mezzo asta potranno essere restituite soltanto se acquistate da un venditore professionista. Sono cancellate anche le sovrattasse per l’uso di carte di credito e di servizi di assistenza telefonica.

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