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Differenza tra POP3 e IMAP: quale usare per ricevere le email?
Tutti, almeno una volta avranno gestito un client di posta elettronica, sul computer o smartphone.
Quando dobbiamo configurare la ricezione di e-mail su un programma installato nel computer come Microsoft Outlook o Thunderbird oppure da uno smartphone in grado di collegarsi al nostro account email, qualsiasi provider di posta abbiamo, lo potremo leggere se correttamente configurato come protocollo di comunicazione della posta in arrivo, IMAP o POP.
Quindi è utile sapere cosa significano queste sigle e quali vantaggi si hanno nel configurare un server IMAP o POP3.
IMAP è l’cronimo di Interactive Mail Access Protocol, invece POP significa Post Office Protocol.
Tutti e due sono protocolli di posta elettronica che permettono di leggere le email in locale per mezzo di un’applicazione o un programma esterno.
POP è il protocollo originale, usato fin dal lontano 1984, come mezzo per scaricare messaggi di posta elettronica da un server remoto.

IMAP è stato creato nel 1986 per permettere l’accesso remoto ai messaggi archiviati su un server remoto.
La differenza tra i due protocolli è che se si utilizza un account POP3, i messaggi di posta elettronica vengono scaricati dal server e memorizzati in locale, mentre IMAP li lascia sul server e memorizza le e-mail nella cache (temporaneamente).
Praticamente, IMAP è un cloud storage.
Questa è la risposta alla domanda: “Se uso un client di posta elettronica per scaricare messaggi da Gmail, Hotmail o Yahoo Mail sul computer, posso leggerli anche online sul sito web o vengono cancellati?“
I due protocolli, POP3 e IMAP lavorano in maniera diversa:
Utilizzando POP il programma si collega al server, recupera tutta la posta, la conserva in locale come nuova posta da leggere, cancella i messaggi dal server principale e si scollega.
Il comportamento di POP è di eliminare la posta dal server quindi non la potremo più vedere se accediamo al nostro account email via browser.
Nelle caselle di posta e nei client abbiamo però l’opzione fi conservare una copia dei messaggi sul server senza cancellarli.
Utilizzando IMAP il programma del pc o smartphone si collega al server di posta, richiede il contenuto dei nuovi messaggi e li presenta salvandoli in cache.
Se leggiamo il messaggio, lo modifica come letto, queste modifiche vengono memorizzate anche a livello server.
Il flusso di lavoro IMAP è un po’ più articolato di quello per POP ecco perché non tutte le caselle di posta elettronica e client email supportano IMAP.
Praticamente, il POP prevede che si acceda alla posta solo da un client (come Outlook) quindi le mail possono essere salvate localmente (ad esempio sull’hard disk del nostro pc)
I vantaggi nell’utilizzare POP3 sono 4:
- Le email sono memorizzate localmente e sempre accessibili sul pc o smartphone, anche senza collegamento ad internet
- La connessione internet occorre solo per inviare e ricevere la posta
- Risparmieremo spazio di archiviazione del server (perché non restano mai i messaggi al suo interno)
- Resta comunque la possibilità di lasciare la copia dei messaggi sul server.
IMAP è stato ideato per consentire l’accesso remoto ai messaggi memorizzati su un server esterno e permettere a più client o utenti di gestire la stessa casella di posta. Dunque, se controlliamo l’arrivo di nuove email sia da casa che da lavoro, potremo vedere i messaggi organizzati in cartelle come avviene accedendo alla posta dal server stesso (ad esempio collegandosi a Gmail.com o Yahoo Mail).
Tutte le modifiche apportate ai messaggi sul pc o smartphone sono subito sincronizzate con il server.
I vantaggi di IMAP sono 6:
- La posta elettronica viene salvata sul server remoto ed è accessibile da più sedi differenti
- La connessione a internet è necessaria solo per accedere alla posta
- Avremo una panoramica veloce delle mail poiché saranno scaricate solo le intestazioni almeno fino a che richiederemo anche il contenuto dei messaggi.
- Risparmiamo spazio disco sul computer e sul mobile..
- Non rischiamo di perdere nessun messaggio, nemmeno se dovesse rompersi l’hard disk, poiché la posta rimane memorizzata online sul server.
- E’ possibile salvare le mail in locale
Concludendo, quale protocollo adottare per configurare un client di posta sul pc o su uno smartphone?
Dipende dalle vostre esigenze:
E’ meglio POP se si accede alla posta elettronica da un solo dispositivo, pc o smartphone, se avete bisogno di un accesso costante alla posta elettronica per controllare i messaggi già letti, a prescindere dalla disponibilità di un collegamento ad internet.
POP3 è utile anche se si state utilizzando usando un servizio di posta elettronica con spazio contenuto.
E’ meglio IMAP se volete accedere alla posta da più dispositivi diversi, sia da smartphone che da diversi pc, se si ha una connessione stabile e se si ricevono molti messaggi di cui si vuol solo conoscere l’oggetto, per un’occhiata rapida.
IMAP è eccellente anche a conservare una copia online dei messaggi e potervi accedere anche da altri computer e per non salvare posta in locale se il pc è usato da altri utenti, anche per questione di privacy.
Quindi, dove possibile, consiglio di usare IMAP perché è il protocollo più moderno, che consente flessibilità e sfrutta in pieno le potenzialità di caselle di posta come Gmail e YAhoo Mail, con l’organizzazione in cartelle e lo spazio illimitato.
E poi ricordate che è sempre possibile archiviare le email importanti a livello locale sul client del computer.
Tutti i parametri di posta elettronica. GUIDA DEFINITIVA
Come configurare TouchDown su un Android : GUIDA DEFINITIVA
CONFIGURAZIONE AUTOMATICA DI TOUCHDOWN
Touchdown cambia l’organizzazione dei tablet con installato Android. Con solo questo fantastico programma, by Nitrodesk, potremo consultare le mail e gestire in modo professionale la casella di posta, la rubrica e l’agenda. Software appropriato per chi ha bisogno di organizzare la propria giornata nei minimi particolari.
Touchdown deve essere configurato e con questa guida vedremo come procedere.
Innanzitutto diciamo che Touchdown non è gratuito: la versione gratuita è quella di prova con scadenza a 30 giorni. Quindi pensate se può essere un acquisto utile, prima di acquistarlo. Touchdown è stato ideato per le aziende, ecco perché viene sincronizzato principalmente su Microsoft Exchange Server e già con l’assenza di quest’ultimo diventa difatto inutile.
Verificati i pro e contro, installiamo il software , operazione che avviene automaticamente nel tablet.
Adesso dobbiamo verificare il tipo di configurazione bisogna effettuare: Configurazione Veloce o Configurazione Manuale.
Se optiamo per una Configurazione Veloce, selezioniamo “Configure your account”. Verrete reindirizzati in una pagina definita Connection Details in cui dovremo inserire i seguenti dati:
- USER ID: Il nostro nome utente presente nel server al quale il nostro device si connetterà. Il nostro nome utente può avere in tre formati diversi (DOMAIN/USERID , USER@GROUP.COM, USERID)
- DOMAIN: il dominio della nostra azienda se presente e necessario. Non sempre il dominio corrisponde al sito web aziendale.
- EMAIL ADDRESS: Il nostro indirizzo mail, da inserire se diverso a quello del nostro nome utente o se il nostro nome utente non è la nostra mail.
- PASSWORD: La password che viene memorizzata nel server al quale il nostro device, smartphone o tablet Android si connetterà. Se la password nel server viene modificata, dovrà essere modificata anche su Touchdown manualente.
- SERVER NAME: Il nome del server al quale il device mobile si connetterà. Il nome del server di solito ha questa forma: mail.group.com. Può essere richiesto di aggiungere un indirizzo IP o inserire il numero di una porta come suffisso in questo modo: mail.group.com:0000.
Procedendo con la configurazione, Touchdown ci chiederà se vogliamo impostare la connessione sicuraSSL. Possiamo anche lasciare così com’è. Per il certificato del server lasciamo Autodetect. Per la certificazione del server andremo a vedere quando apporteremo una configurazione manuale.
Infine, scegliamo il protocollo da utilizzare. Scegliamo tra Activesync, Exchange 2003 o Exchange 2007. Se non sappiamo quale dei due protocolli Exchange abbiamo a disposizione, non toccate niente.
Touchdown terminerà il tutto compiendo la sincronizzazione col server per verificare se tutti i dati inseriti sono corretti. A risposta positiva avremo configurato Touchdown in modo completamente automatico.
CONFIGURAZIONE MANUALE DI TOUCHDOWN
Aprite Touchdown e andate su Settings partendo dalla pagina principale Inserite quindi questi:
- LOGIN ID: Il nome utente del server Microsoft Exchange. Il nostro nome utente può presentarsi in tre formati (DOMAIN/USERID , USER@GROUP.COM, USERID)
- THIS IS MY EMAIL ADDRESS: Selezioniamolo se il nostro LOGIN ID corrisponde al nostro indirizzo email.
- EMAIL ADDRESS: Il nostro indirizzo mail.
Nota Bene: Se abbiamo selezionato THIS IS MY EMAIL ADDRESS questa sezione resterà vuota.
- REPLY-TO ADDRESSES: Gli indirizzi email a cui verrà inviata automaticamente l’email che spediremo se diverse da quelle del mittente. In una normale casella mail, sarebbe l’intestazione Reply-to.
- PASSWORD: La password memorizzata nel server al quale il nostro device si connetterà. Se la password nel server viene modificata, dovrà essere modificata anche su Touchdown manualmente.
- FOLDER LANGUAGE: Selezionate la lingua desiderata. Per la lingua italiana scaricate la sezione a parte dal sito di Nitrodesk, inserito i seguenti dati andate nella sezione Connection e inserite i seguenti dati:
- SERVER NAME: Il nome del server al quale il device si connetterà. Il nome del server di solito è scritto così mobile.group.com e può essere diverso dall’azienda o dal provider utilizzato. Potrà essere richiesto di aggiungere il numero di una porta come suffisso in questo modo:mobile.group.com:000.
- USES SSL: Selezionare per impostare la connessione sicura SSL.
- FETCH AND TRUST CERTIFICATES: Selezionare se il vostro server ha un certificato di autenticazione Se selezionate, aspettate fino a quando non compare la scritta “Certificated installed successfully”.
- ACTIVESYNC: Se il vostro server supporta Microsoft Exchange Activesync dovrà essere impostato in Configurazione Veloce.
Completiamo il tutto premendo SAVE per salvare la nostra configurazione in maniera manuale.
Trucchi per i commenti di Facebook
Ogni tanto si scopre l’esistenza di trucchi per Facebook poco conosciuti.
Oggi segnalo alcuni trucchi poco famosi per una delle funzioni più comuni su Facebook: i commenti.
Come modificare i commenti.
Tutti saprete che su Facebook è possibile modificare i commenti. Prima era possibile modificarli soltanto alcuni istanti dopo la pubblicazione, poi Facebook ha consentito di modificare i commenti solo fino a quando qualcuno non aggiungeva un commento successivamente il nostro e infine ha finalmente permesso la modifica dei commenti in qualsiasi momento.
Per modificare un commento è sufficiente cliccare sulla matita alla destra del commento e scegliere “Modifica…”. Il commento modificato perderà eventuali “Mi piace” ricevuti, e la cronologia delle modifiche sarà visibile pubblicamente.
Come linkare e condividere un commento
Su Facebook condividiamo continuamente aggiornamenti di stato, foto, video e link. Forse non tutti sanno che possiamo condividere anche i commenti. E non occorre fare nemmeno copia e incolla.
Ogni commento su Facebook ha un suo URL, un link che possiamo copiare e condividere. Lo troviamo sotto ad ogni commento su Facebook; è sufficiente passare con il mouse sulla data e cliccare per visitare l’URL unico del commento; oppure è possibile cliccare con il tasto destro e copiare l’indirizzo del commento. Si potrà poi incollare questo URL in un messaggio o in chat ad esempio e condividere così il commento; l’URL visualizzerà infatti la pagina con la lista dei commenti e quello selezionato lampeggerà.
Come inviare immagini animate nei commenti
Su Facebook si possono inviare immagini animate. Soltiamente qualsiasi immagine in movimento che troviamo su Facebook potrà essere condivisa nei commenti. Il trucco è facilissimo: sarà sufficiente incollare l’URL dell’immagine animata in un commento e inviarlo; il sistema di anteprime automatiche di Facebook mostrerà la GIF in movimento.
Pubblicare disegni con faccine nei commenti
E’ dall’Ottobre del 2012 che Facebook ha finalmente implementato il supporto delle faccine nei commenti. Le emoticon compatibili sono solo quelle ufficiali ma qualcuno ne ha creati di nuovi ed originali da inviare nei commenti; potremmo definirla l’emoticon Art.
Rimuovere la scritta “tramite cellulare” dai commenti
Se state utilizzando Facebook da un device mobile come iPhone o smartphone Android e commentate un post, sappiate Facebook aggiunge un messaggio con la dicitura “tramite cellulare” e questo informa i vostri amici che state utilizzando Facebook da una delle applicazioni di Facebook Mobile.
Se vorreste non far capire questo ai vostri amici accedete a Facebook dalla sua versione mobile all’indirizzo http://m.facebook.com/ e commentate da li.
Come andare a capo nei commenti
Per andare a capo in un commento non dovrete premere il tasto Invio, altrimenti invierete direttamente il commento e potreste lasciare la frase a metà. Per andare a capo occorre premere la combinazione di tasti Shift/Maiusc + Invio. Il tasto Shift è quello con la freccia in alto ⇧ sulla tastiera.
Scrivete un commento e premete Shift; tenendo premuto premete anche su Invio.
Android: le app più utili da installare
Tra le tantissime app gratuite rese disponibili agli utenti nel Play Store e scaricate quotidianamente, ecco le applicazioni che non possono mancare. Utility, giochi ed altri passatempi da installare.
Ormai lo smartphone è un oggetto di uso comune oltre che utile per chiamare e mandare messaggi, ma anche per passatempo, per fare foto e video. Il punto di forza dei device mobili Android sono le app scaricabili, molte gratuitamente, vediamo quali sono le migliori.
Programma di messaggistica diventato famosissimo nell’arco di poche settimane, Whatsapp è un’app che non faccio fatica a definire indispensabile, soprattutto per chi è spesso connesso ad Internet, e desidera inviare messaggi a costo zero ai propri contatti. L’app, scaricabile gratuitamente dal Google Play Store, si installa in pochi istanti e in automatico sul proprio smartphone. Ad installazione terminata, bisogna soltanto seguire i passi della guida per abilitare la nostra sim all’utilizzo del programma.
Il Meteo
Android ci aiuta ad orientarci nella scelta di cosa fare in funzione del meteo previsto, grazie all’applicazione ufficiale e gratuita de Il Meteo.it, il famosissimo sito italiano di previsioni meteorologiche. Scaricata l’app dal Play Store, attendete l’installazione sul dispositivo e selezionate, dal pulsante in alto a destra, che compare una volta lanciato il programma, la località di interesse per la quale volete vi siano forniti temperature, previsioni aggiornate ogni ora, situazione dei venti e dei mari, umidità e possibilità di precipitazioni.
Android Assistant
Chi ha uno smartphone sa che tra le tante app scaricate, l’uso continuo di giochi e messaggi può influire notevolmente sulla durata della batteria. Spesso, poi, molti programmi installati ma non in uso, restano comunque attivi generando, così, un’inutile perdita di autonomia in stand-by.
Per limitare questo problema e ridurre lo spreco di energia, dal Google Play Store scaricate l’utilissima app Android Assistant. Con questa appl potrete verificare manualmente i processi ancora aperti, scegliere quali chiudere perché non utili, eliminare cookie, file temporanei di Internet e cronologia della navigazione e settare le impostazioni ottimali per un efficace risparmio energetico.
Aggiornamenti automatici e salvataggio
Quasi tutte le app Android possono essere spostate, una volta installate sul cellulare, sulla memoria esterna per evitare di sovraccaricare la memoria interna dello smartphone. A volte però questa procedura non è possibile, soprattutto quando si tratta di utility che lavorano a stretto contatto con lo smartphone sul quale sono installate.
Altro elemento importante sono gli aggiornamenti automatici. Se deisderate che il sistema, con la disponibilità di una connessione Internet, scarichi in automatico gli aggiornamenti disponibili ogni app installata, sarà sufficiente levare il segno di spunta alla voce “Aggiornamenti automatici” che appare durante l’installazione di ogni app.
Suonerie android: come personalizzarle con un download
Scrivere su un motore di ricerca “suonerie cellulari android download” è la via più semplice per trovare siti e app che consentano di personalizzare l’audio del nostro smartphone Andorid.
Le suonerie personalizzate
Tutti si sono chiesti come si trovano le suonerie per cellulari Android e se i download sono gratuiti.
Il sito http://scarica-musica-gratis.softonic.it/android è un’altra delle migliori piattaforme (Music Flower) per scaricare musica gratuita per smartphone Android. Entrati nel programma basta compiere la ricerca per titolo o cantante o con un sistema di ricerca vocale, ascoltato il brano in streaming lo potrete scaricare in formato mp3 e la canzone andrà salvata in automatico direttamente nella libreria musicale dello smartphone e sarà pronta per essere ascoltata o impostata come suoneria.
Terminiamo con l’app “Suonerie Gratis” si possono selezionare canzoni da una lista da associare alle chiamate in entrata, agli sms o agli allarmi per note ed agenda. Questa applicazione è gratuita, ma finanziata da pubblicità.
QuizCross di Facebook
Ruzzle è un gioco simile a quello nato per dispositivi smartphone iOS e Android, che annovera oltre 15 milioni di utenti in 128 paesi del mondo. La App è ancora in cima nelle classifiche di apprezzamento degli utenti.
Mag Interactive ha creato e lanciato un nuovo social game dal nome QuizCross, scoprilo su Facebook.
Come si gioca a QuizCross
A noi ed al nostro avversario compare un piano di gioco con nove pedine di diverse categorie. Ogni pedina racchiude tre domande. Se giochiamo meglio del nostro avversario possiamo vincere una pedina. Il primo giocatore che conquista tre pedine in fila vince la partita. Possiamo portare via le pedine al nostro avversario dando più risposte esatte. Se la partita finisse in parità, per avere il vincitore occorre uno spareggio.
Per essere bravi a QuizCross non sarà sufficiente saper risolvere i quiz, dovremo anche tenere conto delle capacità e dei punti deboli nostri e dell’avversario. Per vincere le pedine ricordiamoci di porre in essere una strategia per avere tre pedine in fila e vincere la partita. Il sottofondo musicale ci farà capire quando il tempo sta per terminare. Con la versione premium del gioco avremo accesso a tutte le statistiche per conoscere la nostra posizione in classifica e quella dei nostri amici.
Giocare a QuizCross su Facebook
Attualmente non è ancora disponibile. Gioca a Ruzzle su Facebook con Zuffle
Applicazione QuizCross da Facebook
Questo è l’indirizzo della pagina Facebook di QuizCross:
https://www.facebook.com/quizcross
Vuoi giocare a QuizCross? Scarica la App
- iPhone > QuizCross applicazione per iPhone
- Android > QuizCross applicazione per iPhone
Facebook per cellulare senza installare APP : GUIDA COMPLETA
Se possedete uno smartphone con connessione a internet ma non volete installare l’app di Facebook sul potrete accedere al social network in un’altra maniera.
Con m.facebook.com potete utilizzare moltissime funzioni del sito: per esempio, potrete pubblicare post, aggiungere amici, inviare messaggi, caricare foto e modificare le impostazioni sulla privacy.
Il sito Facebook per cellulari dovrebbe funzionare correttamente su tutti i telefoni con un browser Internet. La versione del sito che vedrete dipenderà dalla versione che il vostro browser mobile supporta. Delle funzioni sono disponibili solo dal computer.
Come accedere al sito Facebook per cellulari
Se avete di un tablet o smartphone con accesso al Web, inserite m.facebook.com nel browser Web dello smartphone. Sulla maggior parte dei telefoni, potrete accedere al browser Internet dal menu del telefono.
Per risparmiare del tempo, assicuratevi di aggiungere Facebook ai siti preferiti (segnalibri) del telefono.
Qui sotto vedete un’anteprima di come vedrete il social network sul tuo cellulare.
La nota positiva è che non avrete costi aggiuntivi per utilizzare Facebook sul vostro smartphone se avete sottoscritto già un piano dati. Vengono applicate le normali tariffe per i dati del vostro gestore. Verificate quindi con il vostro operatore di telefonia mobile i piani tariffari disponibili.
Accedi a Facebook da cellulare
HTC One, come utilizzare anche il tasto HTC
HTC One per moltissimi utenti è uno smartphone completissimo e con tantissime funzionalità interessanti, comunque sia è possibile ottimizzarlo ancora, grazie ad una mod trapelata sul forum di XDA. Avrete notato il tasto HTC presente tra il tasto home e quello back, ed avrete notato anche che alla pressione del tasto non accade niente, eppure risulta che HTC lo abbia lo consideri un touch logs, cioè la lista di tutto quello che è sensibile al tap dell’utente. Ecco dunque che entra in campo gli appassionati: tbalden di XDA ha creato un kernel personalizzato che permette di utilizzare il tasto HTC.
Grazie al custom kernel sfrutteremo il nuovo pulsante per effettuare due operazioni: la prima prima versione sfrutta il tasto HTC per usarlo come power button, cioè per accendere o spegnere il display dell’HTC One. Oppure potremo sfruttarlo per trasformare il logo HTC in un pulsante di menu, utilissimo dal momento che HTC utilizza un sistema differente da Android stock: un pulsante di menu sarebbe utile.
Per installare il custom Kernel e ottimizzare il vostro HTC, sarà sufficiente seguire le istruzioni riportate nel thread dedicato su XDA.
BlackBerry Con tastiera QWERTY sarà realtà ?
Dopo i risultati non eccezionali delle vendite del nuovo BlackBerry Z10, l’azienda produttrice è impegnata nella messa sul mercato di una nuova gamma di telefoni, che come segno distintivo, avranno la tastiera fisica QWERTY anziché la tecnologia touchscreen. Dal sito web BlackBerryOS.com abbiamo un’immagine che ritrae un probabile telefono che debutterà verso la fine dell’estate 2013. Analizziamo in dettaglio.
Serie R Con Tastiera QWERTY
Dopo la presentazione del nuovo BlackBerry Z10, molti possessori BlackBerry hanno sottolineato l’assenza di una gamma di nuovi telefoni con tastiera fisica QWERTY , uno dei principali fattori per l’acquisto di uno smartphone BlackBerry. Il mercato si evolve verso schermi touchscreen, ma in alcune occasioni una tastiera fisica torna utile. Delle immagini apparse sul sito web BlackBerryOS.com ritraggono un probabile smartphone BB10 serie R con tastiera QWERTY. L’immagine, tuttavia, non offre tanti spunti di riflessione, poiché mostra solo un dispositivo dotato di tastiera fisica. Altri dettagli fanno pensare che sarà possibile installare una scheda SD, mentre la SIM avrà il formato MicroSIM. Già il BlackBerry Bold 9000 aveva sul lato sinistro uno slot di espansione per le schede SD, ma lo slot per la MicroSIM, sullo stesso lato, è una gradita novità. Probabilmente il telefono avrà in dotazione 8GB di RAM, metà del BlackBerry Q10 e lo Z10 e avrà in dotazione il sistema operativo BB10 ma un prezzo, se paragonato allo Z10, ridotto che si aggirerà sui 300/400$ senza contratto.
Voci di corridoio dicono che questo device debutterà verso la fine dell’estate o l’inizio dell’autunno. Cosa ne pensate? Siete ancora interessati ai telefoni con tastiera fisica QWERTY? Quali vantaggi possiedono rispetto ad uno schermo touchscreen?
Link | cnet
Sincronizzare le foto da iPhone o Android con Facebook
Oggi scopriremo come sincronizzare le foto da iPhone o Android con Facebook
Facebook ha lanciato un’utility praticissima per tutti i possessori di smartphone iPhone o Android: la sincronizzazione delle foto. Questa ci consentirà di salvare automaticamente le foto scattate con il nostro device mobile su un album privato (visibile solo da noi) su Facebook per poi selezionare quali rendere visibili ai nostri amici.
Una specie di iCloud su Facebook, uno spazio di 2 GB offerto gratuitamente da Facebook per sincronizzare i contenuti del nostro smartphone con il nostro profilo Facebook.
La sincronizzazione delle nostre foto su Facebook.
Quando attiviamo la sincronizzazione Facebook creiamo una area riservata nella sezione foto del nostro profilo. Qui ci saranno memorizzate tutte le foto scattate dai dispositivi per i quali abbiamo abilitato la sincronizzazione; è un’area che vediamo solo noi ed è accessibile dalla nostra pagina foto alla scheda “Sincronizzate dal telefono”.
Quando una foto verrà sincronizzata saremo informati da una notifica. Dalla pagina delle foto sincronizzate potremo scegliere quali foto condividere selezionando una o più foto e scegliendo di creare un post, inviare le foto via messaggio ai nostri amici o creare un nuovo album/aggiungere le foto ad uno dei nostri album esistenti.
Attivare la sincronizzazione.
Per farlo dovremo usare le applicazioni di Facebook per Android o iPhone. Prima verifichiamo di aver aggiornato l’applicazione all’ultima versione; apriamo il nostro profilo e clicca sul box delle foto. Clicchiamo poi sul link in basso “Sincronizzate” e clicca su “Sync Photos” per far partire il processo di sincronizzazione.
L’app inizierà a caricare le foto nell’area privata del nostro profilo. Dalla stessa pagina di sincronizzazione sul cellulare, cliccando sulla ruota dentata in alto a destra (su iPhone) sceglieremo se sincronizzare le foto solo su rete Wi-fi o anche su rete cellulare; potremo verificare lo spazio libero residuo o scegliere di disattivare la sincronizzazione delle foto con Facebook.










