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512 GB gratis per Copie di sicurezza direttamente Online: Backify
Le offerte per archiviare file online in un determinato servizio di hosting di certo abbondano, ne abbiamo parlato spesso considerando i migliori servizi per spazio offerto e funzioni particolari come sincronizzazione ed altre caratteristiche.
Parlando di spazio offerto una nota la merita Backify recentissimo servizio che ci offre la ragguardevole quantità di 512 GB gratuiti per archiviare i nostri files come documenti, musica, video e molto altro.
Per utilizzarlo, create prima un account, occorre scaricare ed installare il relativo software compatibile sia per Windows che Mac. Successivamente selezioniamo le cartelle o i file che verranno dunque caricati nei server del servizio per effettuare una copia di sicurezza online.
Oltretutto Backify terrà sotto controllo questi file, quando apportiamo una modifica ad uno di questi automaticamente saranno aggiornati online.
Ovviamente potremmo accedere ai file da qualsiasi parte ci troviamo ed anche ascoltare musica o guardare i video da dispositivi mobili. Tutti i dati sono sicuri, protetti ed adeguatamente crittografati.
La versione gratuita però non prevede la sincronizzazione dei file con altri computer, quindi è necessario optare per una delle soluzioni a pagamento. Ma sappiate che i 512 GB sono davvero un quantità incredibile-
Sito: Backify
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Facebook : Come comportarsi se un profilo viene rubato
Quasi quotidianamente riceviamo richieste di aiuto da chi ha subito il “furto del profilo di Facebook“, cioè utenti ai quali sono stati prelevati, ovviamente, senza nessun consenso i dati, le credenziali di accesso (nome utente e password) su Facebook e ai quali addirittura vengono modificati i dati personali quali e-mail e password. Questi utenti non possono più ad accedere al loro profilo, e moltissimi si fanno prendere dal panico, poiché non sanno cosa fare visto che la funzione “Hai dimenticato la password?” funziona correttamente soltanto inserendo la mail o il nome e cognome.
I furti d’identità e di account su Facebook sono ovviamente illegali, spesso fatta da persone che non sanno che rischio stanno correndo. Oggi vediamo come comportarsi se il nostro account viene rubato, il vostro profilo modificato e le nostre informazioni personali aggiornate senza il nostro consenso.
Mi hanno rubato l’account. Come procedere?
La prima azione da intraprendere quando abbiamo il sospetto che il nostro account sia stato compromesso e le informazioni come mail e password sono state modificate, è quella di seguire questo link http://www.facebook.com/hacked.
Vedremo una schermata come la seguente:
Facebook prevede 3 diversi metodi di identificazione alternativi. Potete inserire la vostra mail o numero di telefono, il vostro nome e quello di un amico o il vostro nome utente (l’ID del profilo nel caso non l’avete impostato).
Nell’eventualità nessuna delle 3 opzioni faccia al caso vostro perché magari il vostro nome e la vostra email sono state cambiate, dovrete cliccare sul link in basso a sinistra “Non riesco ad identificare il mio account”. Vi verrà chiesto di compilare un modulo come questo:
Questa è la procedura di default per segnalare a Facebook il problema. Viste le tantissime richieste che ricevono quotidianamente, solitamente occorrono diversi giorni prima di avere qualche risposta.
Altri problemi:
Vi elenco adesso altre problematiche comuni e link alle soluzioni dal centro di assistenza di Facebook:
- Non ricordo quale indirizzo e-mail uso per accedere a Facebook.
- Il mio indirizzo e-mail di accesso non è valido o è scaduto
- Non posso ricevere l’e-mail per reimpostare la password perché ho dimenticato la password per accedere al mio indirizzo e-mail
- Il mio indirizzo e-mail o il mio account Facebook è stato compromesso.
- Non riesco a trovare il mio account nella pagina “Identifica il tuo account”.
- Devo segnalare un profilo falso.
- Come faccio per segnalare un falso profilo che finge di essere me?
- Penso che l’account di un mio amico sia stato compromesso
- Cosa posso fare se il mio gruppo o Pagina è stato compromesso?Questi e altri problemi simili sono tutti ottimamente affrontati, dibattuti e risolti con delle dettagliate soluzioni al centro di sicurezza Facebook alla sezione “Accesso e Password” che vi consiglio di consultare periodicamente.
Come evitare di farci rubare l’account di Facebook
Oltre a stare sempre molto attenti, oltre ad impostare una password che sia ritenuta sicura (con lettere maiuscole/minuscole, numeri e simboli, di almeno 8 caratteri) e non comunicarla mai a nessuno, a stare attenti ai casi di phishing ed a tutto quello che cliccate e installate sul computer, Facebook ci regala un ottimo sistema di controllo accessi sul nostro account.
Per accedere alle impostazioni di sicurezza del nostro account Facebook basta cliccate qui.
Da questa pagina potrete impostare moltissimi sistemi di identificazione per evitare il furto di account. Innanzitutto sono fondamentali le notifiche di accesso che inviano una mail e/o un SMS al nostro indirizzo/numero di cellulare tutte le volte che un computer non autorizzato accede al nostro account. Nella mail ricevuta avremo anche alcune informazioni interessanti come la data e l’ora dell’accesso, l’indirizzo IP dell’intruso e le informazioni sull’ISP.
Altra impostazione che si può settare è l’approvazione degli accessi.
L’approvazione degli accessi si basa sull’invio di SMS di conferma per evitare che persone non autorizzate di usino il nostro account.
Come funziona:
Quando tentiamo di accedere da un computer non riconosciuto, dovremo inserire un codice di sicurezza che invieremo poi tramite SMS al tuo cellulare.
Considerate che, la prima settimana dall’attivazione dell’approvazione degli accessi, potremo disabilitare la funzione anche se non abbiamo accesso al nostro telefono. Questa misura è stata decisa per facilitare il processo, ma il nostro account non avrà la protezione totale dell’approvazione degli accessi fino alla fine di tale settimana.”
Infine, altro e fondamentale strumento è relativo alle sessioni attive e dispositivi riconosciuti, cioè la possibilità di bloccare un accesso se questo non è stato autorizzato o non è riconosciuto.
Se una sessione non viene utilizzata (ad esempio sessioni aperte in passato da altri computer) consiglio di premere sul tasto “Chiudi” così da cancellare l’associazione con il vostro account. Cosa significa questa procedura?
Se per errore una volta avete eseguito l’accesso su Facebook dal computer di un vostro amico e per sbaglio salvate nome utente e password proprio su quel computer, con la chiusura della sessione quel vostro amico non sarà in grado di entrare sul vostro profilo. (Ovviamente dovrete anche impostare il controllo accessi)
Stessa cosa con i dispositivi autorizzati: se avete effettuato l’accesso da un cellulare di un amico il vostro profilo verrà ancora associato a quel dispositivo e da questa impostazione sarete in grado di rimuovere l’associazione.
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Sicurezza : Come fare il backup, salvataggio, del registro di sistema di Windows 7
Prima di iniziare a lavorare sul registro di sistema è buona norma farne una copia di backup, così da ripristinarlo velocemente in caso di problemi e malfunzionamenti.
Nella barra di ricerca del menù “Start” di Windows 7 digitiamo regedit e premiamo “Invio“.
Dall’interfaccia dell’editor andiamo in “File” e poi selezioniamo “Esporta“.
Selezioniamo un percorso del disco rigido, o una cartella, per archiviare la copia di backup del registro e inseriamo un “Nome file“.
Controlliamo di aver selezionato l’estensione .reg in “Salva con nome” e la voce “Tutto” nella sezione “Intervallo di esportazione“.
Abbiamo finito, non rimane che cliccare su “Salva“.
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Windows 7: proteggere il contenuto dei supporti esterni
Se fate uso frequente dei supporti di memoria esterni, pendrive ed hard disk esterni in particolare, per il backup dei vostri dati, grazie alle capacità di un programmino come BitLocker avrete la possibilità di proteggere i file in esso contenuti, evitando quindi l’accesso a utenti non autorizzati.
Per attivare le funzionalità di crittografia su hard disk e pendrive rechiamoci al menù “Start“, apriamo il “Pannello di controllo“, clicchiamo quindi su “Sistema e sicurezza” e selezionimo “Crittografia unità BitLocker“.
Adesso non ci rimane altro che selezionare l’unità removibile e cliccare infine su “Attiva BitLocker“.
Completiamo il tutto spuntando la casella “Usa password per sbloccare l’unità” e creare una password di sicurezza lunga almeno 8 caratteri, consiglio una password alfanumerica per un maggior livello di protezione.
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Come salvare ed esportare i punti di ripristino di Windows.
Con quest’articolo vedremo come salvare, in un’unità di memoria esterna, i punti di ripristino creati per averli sempre a portata di mouse.
Occorre rendere visibili le cartelle nascoste:
Aprite la cartella “Computer” e andiamo sul menu Organizza e Opzioni cartella selezionando la scheda “Visualizzazione”.
Selezioniamo quindi la voce “Visualizza cartelle, file e unità nascosti” e leviamo la spunta, invece, dalla voce “Nascondi file protetti di sistema”.
Trovate la cartella “System Volume Information”:
Dopo il primo passaggio, andiamo nel drive in cui è installato il sistema operativo ed individuiamo la cartella “System Volume Information”.
Cliccate adesso con il pulsante destro del mouse sulla cartella selezionando la voce “Proprietà” dal menu contestuale e selezionando il TAB Sicurezza. Cliccate quindi sul pulsante “Continua” per aprire la finestra successiva.
Occorre dare le autorizzazioni necessarie:
Cliccate quindi sul pulsante “Aggiungi” ed inserite il nome dell’utente utilizzato per accedere a Windows e che vi aprirà un’altra finestra.
Ed arriviamo finalmente al Backup:
Quindi adesso, dovremmo poter accedere alla cartella “System Volume Information”.
Per vedere qual è il file corretto da copiare e volendo, anche da salvare, dovrete visualizzare la data di creazione che coincide, ovviamente, con la data di creazione del punto di ripristino.
Effettuato il salvataggio in una unità esterna, per essere riutilizzato, basterà soltanto copiarlo di nuovo nella cartella “System Volume Information” seguendo, quindi, la classica procedura di ripristino della configurazione del sistema.
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Come salvare i dati : Paragon Backup & Recovery 10.0 Free Edition
La famosa azienda Paragon offre una buona soluzione del tutto gratuitamente, si richiede solo una brevissima registrazione, il programma vi permetterà di effettuare backup e ripristini di immagini del vostro sistema operativo.
Scopriamo insieme il funzionamento.
Altra ottima funzione del software è che, in occasione di ripristino dell’immagine, avremo la possibilità di utilizzare un CD di boot, Linux-based, per iniziare il ripristino. Effettuando, infatti, il boot da CD potrete ripristinare un’immagine creata in precedenza anche qualora il sistema operativo non fosse più avviabile.
Nella finestra principale vedrete la struttura di tutti i dischi fissi connessi al vostro computer mentre, nella sezione di sinistra, sono visibili le operazioni disponibili:
- backup di un disco o di una partizione;
- programmazione di un’attività di backup;
- ripristino del contenuto di un archivio di backup;
- creazione del CD di avvio o “Recovery media”;
- verifica della validità del disco di ripristino “Check recovery discs”,
- verifica dell’integrità di un file d’immagine “Check archive integrity”.
Dal menù principale cliccando su “Backup disk or partition” faremo partire la procedura guidata per creare l’immagine del disco o di una partizione.
Completato tutto il procedimento verifichiamo comunque, per sicurezza, che il contenuto dell’immagine sia integro ed ovviamente valido.
Per ripristinare l’immagine, invece, basta soltanto cliccare su “Restore” e seguire la procedura guidata selezionando, solo all’inizio, il percorso dell’immagine da ripristinare e, successivamente, il disco o partizione di destinazione.
Decisivo è “Recovery media builder” che consente di creare un supporto avviabile nell’eventualità in cui il nostro sistema operativo non potesse più avviarsi (consigliatissimo da effettuare come prima operazione!). Potrete scegliere se creare un CD/DVD o un’unità USB avviabile.
Scegliendo l’opzione “Typical” il software creerà un supporto di boot di base; selezionando, invece, l’opzione “Advanced” potremo personalizzarne il contenuto.
In conclusione.
Un programma molto consigliato, molto facile nell’utilizzo e molto completo. Assolutamente da installare nel vostro pc!
In questa pagina troverete il modulo di registrazione per ricevere via mail il codice seriale ed il codice di attivazione da inserire nel programma per poterlo attivare.
In quest’altra pagina potete, sarà disponibile il download di Backup & Recovery Free Edition.
Compatibile con Windows 2000 Professional SP4/XP Home SP2/XP Professional SP2/Vista 32 e 64 bit/7 32 e 64 bit.
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Windows 7 trucco rapido : come accedere alcuni file e cartelle bloccati.
In Windows 7, per questioni di sicurezza, risulta bloccato l’accesso a specifici file e cartelle del disco fisso.
Mediante il login al sistema con un account da amministratore, vedremo che nella directory principale dell’hard disk sono delle cartelle come leDocuments and Settings degli altri utenti del PC con una piccola icona a forma di lucchetto e a cui non potremo accedere.
Per rimuovere il blocco delle cartelle selezionatele col tasto destro del mouse e clicca su “Proprietà” nel menù contestuale che compare. Nella successiva schermata accedete alla sezione “Sicurezza”, cliccate su “Avanzate” e quindi su “Cambia Autorizzazioni“.
Selezionate infine l’utente che vi interessa e premete “Modifica“: vedrete la schermata “Voci di autorizzazione per [NomeUtente]“. Nel menù a tendina “Applica a” selezionate “La cartella selezionata, le sottocartelle e i file“. In “Autorizzazioni” spuntate “Controllo completo” sotto la colonna “Consenti” e confermate con “OK“.

Nella schermata, spuntate su “Includi autorizzazioni ereditabili dall’oggetto padre di quest’oggetto” e premete “OK“. Adesso potrete liberamente accedere anche alle cartelle bloccate di Windows 7.
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Mozilla Firefox gestire e recuperare le password
Se per navigare su internet utilizzate il browser Mozilla Firefox, il salvataggio delle password memorizzate per accedere ai siti è senz’altro un’operazione molto facile e comoda.
E’ sufficiente andare al menù “Strumenti“, in “Opzioni” e cliccate poi su “Sicurezza“.
Adesso cliccate su “Password” per vedere l’elenco delle pagine per le quali è stata selezionata la memorizzazione delle credenziali di autenticazione e verificate che sia spuntata la voce “Ricorda le password dei siti“.
Accanto al nome del sito internet è mostrata in chiaro la relativa username. Se cliccate su “Mostra password” e confermate con “Si“, tutte le chiavi di accesso saranno mostrate.

Adesso, non rimane che appuntarvi il tutto su un documento di testo: ed ovviamente ricordatevi dove le avete salvate!
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Nintendo sotto attacco cracker ?
Sembra proprio che i cracker stiano minacciando abbastanza seriamente la multinazionale dei videogiochi. Ora, sono entrati anche in casa Nintendo crackando un server negli Stati Uniti.
Il gruppo LulzSec prosegue. I Cracker infatti, recentemente, sono entrati in un server statunitense di Nintendo la quale ha diffuso la notizia dell’attacco ai server.
Nintendo ha immediatamente ribadito che nessun dato privato degli utenti statunitensi, è stato violato. LulzSec ha soltanto pubblicato in Rete un file di configurazione del server per dimostrare l’avvenuto attacco.
Il team, infine, ha pubblicato su Twitter un messaggio nel quale affermano di non avercela Nintendo, anzi, ma consigliano all’azienda di rafforzare i sistemi di sicurezza.
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Come eliminare antivirus finti: TrendMicro Fake Antivirus

Gli antivirus finti sono in continua diffusione, sia per il sistema operativo Windows che per il Mac, causando ingenti problemi a livelli di sicurezza e privacy, arrivando anche a rubare i dati bancari degli utenti.
Uno dei problemi maggiori degli antivirus falsi, inoltre, è la loro cancellazione.
TrendMicro Fake Antivirus è un ottimo programma che può aiutarvi a rimuovere le infezioni generate al sistema operativo.
Il suo uso è molto semplice. Basta lanciare l’antivirus accettando la licenza d’uso, andare su TAB “Settings” e cliccate poi su “Update Now” per un aggiornamento delle firme antivirali.
Completata l’operazione potrete effettuare una bella scansione dal TAB “Scan” cliccando su “Scan All Processes”.
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