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The Gimp : come ritagliare e spostare porzioni di immagini o livelli
Ritagliare un immagine
Sfrutteremo lo strumento «Taglierina» per ritagliare una immagine, nel caso desideriamo utilizzarne soltanto una porzione.
Selezionate lo strumento dal pannello, poi, tenendo premuto il tasto sinistro del mouse, create un rettangolo trascinando il puntatore. Selezionata l’area che voluta rilasciate il pulsante.
Apparirà una finestra di dialogo che consente di rifinire in maniera più dettagliatamente l’area da ritagliare. Le parti dell’immagine non comprese nella selezione saranno oscurate, così da identificare in modo ottimale l’area selezionata.
Per cambiare le dimensioni dell’area da ritagliare possiamo agire con il mouse spostando gli angoli del rettangolo, o inserire i valori delle dimensioni proprio nella finestra di dialogo dello strumento.
Vedremo dunque l’origine degli assi X ed Y , l’altezza e la larghezza dell’area selezionata. Con il pulsante Dalla Selezione, ricaviamo l’area da ritagliare da una selezione effettuata in precedenza sull’immagine.
Cliccate adesso su «Ritaglia» e la porzione di immagine nell’area selezionata diventerà la nostra nuova immagine.
Spostare un’immagine, un livello o una selezione
Per spostare un immagine, un livello o una selezione nell’area di lavoro usiamo lo strumento «Muovi».
Selezionato questo strumento dal pannello, cliccate sull’immagine con il mouse, e la sposterete nell’area di lavoro.
Se l’immagine ha più di un livello lo strumento sposterà solo il livello attivo. Per spostare più livelli in contemporanea e nella stessa direzione, dovrete collegare i livelli tra loro attivando l’opzione «collega livelli» dal pannello livelli.
Se voleste spostare una selezione effettuata, andate sul pannello delle opzioni relativo allo strumento ad attivare l’opzione «trasforma selezione», e la vostra selezione sarà libera di essere spostata nell’area di lavoro.
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The Gimp : Strumenti disegnare e applicare le trasformazioni di livelli e selezioni
Strumenti di trasformazione
Gli strumenti di trasformazione di The Gimp ci consentiranno di modificare le geometrie di un immagine. Potrete muovere, scalare, ritagliare, riflettere, ruotare e distorcere un’immagine o solo l’area da noi selezionata come desideriamo.
Attiviamo lo strumento cliccando sull’icona relativa, oppure usiamo il corrispondente comando a tastiera, o cerchiamo la voce del menù strumenti>strumenti di trasformazione.
| (1) | Muovi (M) Ci consente di spostare livelli o selezioni. |
| (2) | Taglierina o “crop” (Maiusc + C) Per ritagliare e ridimensionare parti di un’immagine. |
| (3) | Ruota (Maiusc + R) Possiamo ruotare un livello o una selezione. Potremo impostare il centro di rotazione. |
| (4) | Scala (Maiusc + T) Per scalare le dimensioni di un livello o una selezione in maniera proporzionale o libera. |
| (5) | Inclina (Maiusc + S) Potremo inclinare lungo gli assi un livello o una selezione. |
| (6) | Distorci o “prospettiva” (Maiusc + P) Per distorcere un livello o una selezione ottenendo un effetto di prospettiva. |
| (7) | Rifletti (Maiusc + F) Potremo riflettere una selezione o un livello lungo l’asse orizzontale o verticale. |
Strumenti di Disegno
Scopriamo quali sono gli strumenti base di disegno che offre The Gimp. Utilissimi per il fotoritocco, molti di questi strumenti condividono le stesse caratteristiche e opzioni come l’uso dei colori, gradienti, pennelli, sfumature e il livello di opacità.
Questi strumenti sono attivabili nel modo che abbiamo già descritto per gli altri:
| (1) | Secchiello (Maiusc + B) Per riempire un’area con il colore o con un pattern/motivo. |
| (1) | Gradiente (L) Per riempire un’area con il gradiente (sfumatura) selezionato. |
| (1) | Matita (N) Per disegnare linee e punti netti a mano libera. Non usa la funzione di Anti-Aliasing. |
| (1) | Pennello (P) Per disegnare qualsiasi tratto, sfumato, sfocato dare l’opacità e utilizzare la funzione di Anti-Aliasing. |
| (1) | Gomma da cancellare (Maiusc + E) Per cancellare il colore nelle immagini, selezioni o livelli. Potremo usarla come un pennello che cancella applicando quindi sfumature, pennelli, opacità etcc., o come una matita per cancellare i pixel in modo netto. |
| (1) | Aerografo (A) L’aerografo sensibile alla pressione, simula un aerografo con la quale realizzare campiture o sfumature morbide a mano libera. Anche qui abbiamo le opzioni di utilizzo degli altri strumenti da disegno. |
| (1) | Pennino (K) Per disegnare o per un utilizzo “calligrafico”. Possiamo regolare la larghezza, la forma e l’inclinazione della punta proprio come se stessimo utilizzando una penna vera. |
| (1) | Clona (C) Lo strumento clona, campiona delle parti di immagine e le riposiziona dove vogliamo. È utile per il ritocco fotografico. Condivide tutte le funzionalità del pennello, offrendo una vasta gamma di modalità d’uso. |
| (1) | Sfoca o Contrasta (V) Questa “goccia” è utile per sfocare o contrastare a mano libera delle parti di un immagine in modo dettagliato. Anche questa ha a disposizione vari modalità d’uso nel pannello delle opzioni. |
| (1) | Dito o “sfumino” (S) Per sfumare a mano libera delle parti di un immagine. |
| (1) | Brucia o Scherma (Maiusc + D) Per modificare la luminosità e la saturazione dei colori rendendoli più scuri, se è selezionata la modalità brucia; più luminosi se lavoreremo nella modalità scherma. Utile per correggere difetti di esposizione presenti nelle foto. |
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The Gimp : come fare i fotomontaggi
Unire insieme immagini diverse è tra le cose più richieste e simpatiche che si possono fare con un programma di foto ritocco come “The Gimp”.
Per essere bravi non è sufficiente la tecnica, occorre una buona dose creativa, soprattutto nel modo di utilizzare selezioni e livelli. avremo dei risultati soddisfacenti quando avremo un bel un po’ di esperienza. Dunque procediamo con il nostro primo esperimento.
Prendiamo una foto (il torrione di un castello), alla quale vogliamo aggiungere un dettaglio prelevato da un’altra immagine (un gabbiano ritagliato da un’altra foto).
Per prima cosa apriamo tutte e due le immagini con il menù File>Apri oCtrl+’O’
Figura 1. Finestra col il torrione
Importate le foto, troverete le immagini su due finestre di lavoro differenti. Decidiamo di lavorare sulla finestra con la foto del gabbiano.
Qui selezioniamo la porzione di immagine desiderata utilizzando lo strumento «selezione rettangolare», tracciamo poi con il mouse una diagonale tenendo premuto il tasto sinistro e compare la traccia della selezione attiva.
Figura 2. Selezione del particolare
Copiate la selezione negli appunti (clipboard) del programma premendo contemporaneamente i tasti Ctrl+’C' o ciccando con mouse dal menù Modifica>Copia.
Adesso torniamo sulla finestra con dov’è aperta l’immagine di destinazione (il torrione del castello) e incolliamoci la selezione in precedenza copiata negli appunti. Per procedere usiamo la combinazione di tasti Ctrl+’V' o clicchiamo sul menù Modifica>Incolla .
Figura 3. Immagine incollata
La porzione incollata andrà a posizionarsi automaticamente al centro della foto, e come vediamo nel pannello «Livelli» questa creerà un nuovo livello “virtuale” denominato «Selezione Fluttuante».
Figura 4. Livello «selezione fluttuante»
Questo è il contenuto della selezione posizionato sopra al livello di base Sfondo, fino a quando resta una «selezione fluttuante» potremo spostarlo dove vogliamo.
Individuata la posizione che ci piace potremo ancorare il livello fluttuante al livello di sfondo cliccando sull’icona «Ancora» posta in basso a destra del pannello «Livelli», o creare un nuovo livello ciccando sull’icona «nuovo» posta in basso a sinistra e ripetere l’ancoraggio sul livello vuoto per mantenere separata l’immagine del gabbiano dallo sfondo.
Figura 5. Pulsanti «Ancora» e «Nuovo»
Ed ecco il tanto atteso fotomontaggio! Buon divertimento!
Figura 6. Risultato finale
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The Gimp : Dove trovare ed a cosa servono gli strumenti di selezione
Le tecniche di selezione sono fondamentali per poter modificare le immagini, e questo a prescindere dal software di ritocco che utilizziamo.
Gli strumenti di selezione di The Gimp sono ideati per selezionare le porzioni di immagini e i livelli che desideriamo manipolare.
Quasi tutti i programmi di editing grafico, infatti, mettono a disposizione gli stessi strumenti di selezione. Questo per una separazione che ci consente di lavorare senza influenzare le zone non selezionate.
Ogni strumento ha delle specifiche che può condividere con altri, dagli strumenti semplici come le forme geometriche, alle selezioni a mano libera, ai più complicati come la maschera veloce e lo strumento di Bezier.
| (1) | Selezione rettangolare (R) Con questo strumento effettueremo selezioni quadrate o rettangolari, potendo anche smussare gli angoli. |
| (2) | Selezione ellittica (E) Per delle selezioni ellittiche o circolari. |
| (3) | Selezione libera o “lazo” (F) Il “lazo” per tracciare selezioni a mano libera con il mouse o con la penna ottica. N.B. Chiudete sempre la selezione effettuata. |
| (4) | Selezione regioni contigue o “bacchetta magica” (Z) La bacchetta magica permette (secondo un livello di tolleranza da noi impostato) di selezionare un’area dell’immagine uniforme senza doverne tracciare necessariamente il contorno, calcolando le regioni di colore simile e i pixel adiacenti. |
| (5) | Selezione regioni di colore (Maiusc + O) Funziona come la bacchetta magica, ma lavora soltanto sulle regioni di colore. Anche qui potremo impostare Il livello di tolleranza e il livello di sfumatura dei margini. |
| (6) | Selezione aree di immagini o “forbici intelligenti” (I) Con un click le forbici intelligenti tracceranno una selezione seguendo i contorni di colore e di luminosità dell’area selezionata. Non sempre lavora in modo “impeccabile”. |
Suggerimenti
Con gli strumenti di selezione rettangolare ed ellittica potremo creare delle selezioni quadrate e circolari molto precise tenendo premuto il tasto Maiusc mentre tracciamo con il mouse l’area interessata. Se poi teniamo premuto il tasto Ctrl la potremo creare partendo dal centro della figura e non dall’angolo esterno. Premendo il tasto Alt potremo spostare la selezione effettuata nell’area di lavoro senza andarla a modificare.
Tenendo premuto il tasto Shift prima di una selezione aggiungeremo la nuova selezione a quella esistente anziché sostituirla.
Utilizzando il tasto Ctrl la nuova selezione verrà sottratta a quella presente.
Le Opzioni di selezione
Quasi tutti gli strumenti di selezione prevedono l’opzione margini sfumati per “smussare” gli angoli della selezione con un raggio di sfumatura regolabile in pixel. Più alto è il valore impostato, più gli angoli delle selezioni saranno arrotondati e sfumati.
Per attivarla cliccate nel box apposito e regolate il raggio di sfumatura con lo slider o digitate un valore numerico nella casella affianco. Eccovi due esempi di selezione quadrata con e senza l’opzione margini sfumati.
Attivando l’antiliasing otterremo la selezione più morbida evitando l’effetto dente di sega alle linee oblique e circolari.
L’opzione campiona a video la possiamo fruttare quando effettuiamo una selezione per colore in un immagine con più livelli. Se l’opzione non è attivata la selezione del colore avverrà solo nel livello attivo, invece se attivata la selezione agirà su tutti i livelli visibili.
Usando soglia potremo impostare la gamma di colori che saranno selezionati quando faremo click con il mouse su una specifica tonalità. Più alto sarà il valore di soglia, e maggiore sarà il range di colore selezionato.
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The Gimp : le finestre
The Gimp ci fa lavorare con pannelli di dialogo che potremo disporre su finestre indipendenti.
Oltre alle finestre più importanti, per gestire le immagini come quella dei «livelli», dei «canali» e dei «tracciati», possiamo sfruttare molte altre funzionalità molto utili che il programma mette a disposizione.
Potremo unire più schede in una sola finestra, o tenerle separate e disporle sullo schermo a personalizzare a nostro piacimento lo spazio di lavoro. Queste potranno essere richiamate dal menù Finestre dell’area di lavoro.
Vediamo quindi quali sono i pannelli più importanti.
La finestra «Livelli»
La finestra dei livelli (control+L) ci mostra tutti i livelli presenti in un documento.
Consente di modificarne l’ordine di sovrapposizione, di renderli visibili oppure no, di unirli, di variarne l’opacità, di trasformarli ed applicare delle maschere.
| (1) | Seleziona il documento aperto su cui lavorare |
| (2) | Mostra/Nascondi livello |
| (3) | Collega i livelli tra loro |
| (4) | Crea un nuovo livello |
| (5) | Cambia la disposizione dei livelli in alto o in basso |
| (6) | Duplica il livello selezionato |
| (7) | Ancora una selezione fluttuante |
| (8) | Elimina il livello selezionato |
| (9) | Informazioni sui livelli |
| (10) | Selettore opacità livello |
| (11) | Mantiene l’opacità del livello |
| (12) | Apre il menù livelli |
| (13) | Seleziona la modalità livello |
Quindi cliccando col tasto destro del mouse sul livello selezionato avremo tutte le voci del menù Livello.
La finestra «Canali»
La finestra dei canali ci mostrerà tutti i livelli di colore presenti in un documento. I canali sono immagini in scala di grigio con delle informazioni sui colori e sono visibili in base al metodo di colore in cui stiamo lavorando.
Se ad esempio lavorassimo in modalità colore RGB vedremmo tre livelli (Rosso, Verde, Blu) se in modalità Scala di Grigio ne avremmo uno soltanto.
Immaginate ciascun canale come una diversa lastra di colore, la cui sovrapposizione mostri la gamma cromatica completa. Oltretutto potremo creare i canali Alpha per le trasparenze e il canale della maschera veloce per salvare le selezioni come immagini in scala di grigio e viceversa.
La finestra «tracciati»
La finestra dei tracciati ci permette di gestire i tracciati vettoriali creati con lo strumento «crea tracciato» o con una selezione convertita in tracciato.
Da questa finestra potremo richiamare, modificare, convertire ed eliminare i tracciati presenti nel documento, potremo creare una selezione da un tracciato e viceversa. Ogni tracciato è mostrato come una miniatura su livelli differenti.
La finestra «Pennelli»
La finestra dei pennelli ci mostrerà tutti i pennelli che abbiamo a disposizione, inoltre potremo modificarli e crearne di personalizzati. Qui avremo dai classici pennelli tondi e quadrati, a quelli più strani. Per assegnare un pennello ad uno strumento di disegno sarà sufficiente selezionarlo cliccando con il mouse.
Lo slider inferiore imposta la spaziatura, cioè la distanza in pixel tra una “pennellata” e l’altra lungo la linea tracciata. Un valore basso ci darà una pennellata continua, un valore alto ci farà notare molto chiaramente la forma del pennello.
Cliccando sull’icona modifica o su nuovo pennello, apriremo l’Editor Pennelli. Con questo pannello modificheremo il pennello in funzione delle nostre esigenze, cambiando la forma, dimensioni, sfocatura, durezza e angolo di inclinazione. Potremo aggiungere tutti i pennelli che desideriamo importandoli nella libreria del programma.
La finestra «Gradienti»
La finestra gradienti evidenzia la libreria di sfumature disponibili, con questo pannello potremo modificare, cancellare duplicare e creare nuovi gradienti. Potremo riempire un’area dell’immagine con un gradiente.
Cliccando sull’icona «modifica gradiente» o su «nuovo gradiente» avremo il pannello Editor Gradienti, che ci permetterà di modificarli come meglio crediamo, impostando oltre ai colori desiderati, anche il tipo di sfumatura da applicare tra: lineare, curva, sinusoidale o sferica.
La finestra «Motivi»
La finestra motivi evidenzia tutti i motivi (pattern) grafici disponibili nella libreria. Per riempire un’area con un pattern basta selezionare quello voluto ed assegnarlo come colore di riempimento ad uno strumento di disegno, oppure, trascinarlo con il mouse nella selezione.
Potremo arricchire la nostra raccolta di motivi importandoli nella directory di installazione del programma. Se volete aggiungere nuovi motivi alla libreria andate pure al sito ufficiale o cercando nei motori di ricerca le parole chiave “Gimp” e “Patterns”.
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The Gimp : l’area di lavoro
Avviato il programma ed effettuato il caricamento compare la finestra principale di lavoro di The Gimp e vedremo:
- il menù File per poter creare una nuova immagine, aprire documenti, importare le immagini da scanner, e la pratica funzione Acquisizione>Immagine schermo per l’acquisizione degli screenshot delle immagini dello schermo
- la voce preferenze poi, permette di aprire una finestra dove potremo configurare tante funzionalità del programma
- il menù Xtns (eXtensions) utile per gestire i moduli gli script ed i plug-ins di cui ci occuperemo nei seguenti articoli.
- Terminiamo con il noto menù per gli aiuti
Non chiudete questa finestra infatti essa è il pilastro del programma, se la chiudete potreste perdere parte del lavoro svolto.
Sotto il menù abbiamo un’area con gli strumenti di lavoro più importanti, più in basso avremo un pannello con le opzioni per ogni strumento.
Aperto un documento (menù file>Nuovo Alt+C oppure file>ApriCtrl+O) compare una nuova finestra: è l’area di lavoro dove l’immagine sulla quale andremo a lavorare ci verrà mostrata.
Si aprirà pure una terza finestra, che conterrà i pannelli relativi ai livelli, tracciati, canali ecc. (ogni pannello è totalmente configurabile in funzione delle nostre preferenze).
Ecco l’area di lavoro del programma dopo aver aperto un file:

| (1) | Pannello strumenti |
| (2) | Pannello opzioni degli strumenti |
| (3) | Attiva/Disattiva maschera veloce |
| (4) | Selettore unità di misura 8px,mm etc.) |
| (5) | Livello dello Zoom in percentuale |
| (6) | Area info del livello selezionato |
| (7) | Pulsanti di scroll e navigazione dell’immagine |
| (8) | Pannello di ispezione pennelli, motivi, gradienti etc. |
| (9) | Finestra dei livelli, canali, tracciati |
| (10) | Barra dei menù |
The Gimp ha tutta una serie di strumenti che consentono di lavorare sulle immagini digitali in modo molto dettagliato, sono raggruppati come vediamo nella finestra principale del programma, e potranno essere suddivisi in relazione al loro utilizzo in cinque categorie:
- strumenti di Selezione
- strumenti di Disegno
- strumenti di trasformazione
- strumenti di Colore
- strumenti vari.
Si possono attivare cliccando sulle icone della tavolozza degli strumenti o aprendo la finestra Strumenti dal menù.
Ogni strumento infine ha uno specifico comando a tastiera per essere scelto in modo rapido.
Per conoscere queste scorciatoie da tastiera e per modificarle andiamo nel menù:File>Preferenze>Interfaccia>Configura tasti scorciatoia.
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Paint : come aggiungere didascalie o frasi alle nostre foto digitali.
Con il nuovissimo Microsoft Paint che trovate in Windows 7, potrete aggiungere didascalie o frasi alle vostre immagini, utilizzando lo strumento “Testo“.
Aprite la foto in cui volete inserire il testo e, nella sezione “Strumenti“, scegliete “Testo” e cliccate sulla foto.
Nel menù contestuale scegliete un carattere di tipo calligrafico, regolate poi la dimensione a 36 e impostate “Trasparente” per non avere una cornice colorata sotto il testo.
Impostate adesso in “Colore” la tinta del carattere settando in “Colore 1” quello principale. Digitate adesso il testo nel riquadro, ridimensionate l’area perché si veda tutta la scritta e trascinate la finestra nel punto che volete.
Infine, potete personalizzare la foto con i “Pennelli“. Scegliete la tecnica “Olio” e con il medesimo colore utilizzato per il testo tracciate una linea sotto il messaggio.

Abbiamo finito, salvate il vostro lavoro scegliendo “Salva con nome” nel menù a discesa a sinistra.
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Android, come fare bellissime foto panoramiche, per ricordi unici delle nostre vacanze.
Con la fotocamera che potrete utilizzare in tutti gli smartphone Android si possono realizzare dei bellissimi scatti panoramici. Per farlo, occorre utilizzare l’applicazione Photaf 3D Panorama.
Accedete al Market e cercate l’applicazione Photaf 3D Panorama; scaricate la versione gratuita e avviatela.
Tappate “Impostazioni” e attivate la funzione “Utilizza Auto focus“. Abilitate adesso la “Vibrazione” che vi avviserà quando l’immagine risulta correttamente allineata e terminate premendo “Indietro” dello smartphone.
Tappate adesso “Crea Panorama“, date un nome alla vostra foto e cliccate infine su “Ok“.
Ora, tenendo la stessa altezza da terra, ruotate fino a quando lo smartphone emetterà un beep: fermatevi ed attendete che la foto sia elaborata.
Adesso, premete “Unire immagini“: pochi istanti e la foto panoramica sarà pronta e navigabile per mezzo del touch screen del vostro apparato mobile.

Per ammirare gli scatti a 360° cliccate su “Carica Panorama” dal menù pricipale.
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Come riparare qualsiasi tipo di file

File Repair è un fantastico programma, completamente freeware gratuito, con il quale potremo tentare il recupero di file danneggiati, il punto di forza è che potremmo gestire i più diversi formati quali .doc (Word), file audio e video, PDF e tanti altri ancora.
Di seguito i formati supportati:
- Word (.doc, .docx, .docm, .rtf)
- Excel (.xls, .xla, .xlsx)
- Access (.mdb, .mde, .accdb, .accde)
- PowerPoint (.ppt, .pps, .pptx)
- Zip/RAR (.zip, .rar)
- PDF (.pdf)
- Video (.avi, .mp4, .mov, .flv, .wmv, .asf, .mpg)
- Musica (.mp3, .wav)
- Immagini (.jpg, .jpeg, .gif, .tiff, .bmp, .png)
Da oggi nessun file sarà posto nel cestino poiché non funzionante.
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Programma gratuito per masterizzare
Tiny Burner è un eccellente programma gratuito per uso personale e commerciale che consente la masterizzazione dei supporti più diffusi nei sistemi Windows.
Supporta egregiamente CD, DVD e dischi Blu Ray (ecco la lista completa: CD-R/RW, DVD-R/RW, DVD-R/+R DL, DVD+R/RW, BD-R/RE, BD-R/RE DL, HD-DVD-R/RW e DVD-RAM)
L’interfaccia del software è davvero molto facile da capire e in pochi click potrete masterizzare archivi di file o immagini ISO.
Una volta avviato il programma sarà sufficiente inserire il supporto da masterizzare che verrà immediatamente riconosciuto.

Adesso dovrete soltanto aggiungere i file che volete salvare su supporto ottico e cliccare sul pulsante di masterizzazione.
Potrete anche creare delle immagini ISO proprio da Tiny Burner. Come ovvio, il programma supporta pienamente la tecnologia Buffer underrun che vi impedisce di bruciare supporti in occasione di rallentamenti nella scrittura fisica del disco.
Un vantaggio di questo software è sicuramente la semplicità di utilizzo e la totale gratuità.
Un aspetto negativo è, viceversa, il supporto alle sole immagini ISO e non ad altri formati di immagini disco che ne vincolano un po’ l’utilizzo.
Se volete testarlo ecco dove scaricarlo gratis.
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