Articoli marcati con tag ‘immagini’
Creare i biglietti di auguri di Natale direttamente online.
Utilizzando il servizio Free Printable Cards possiamo creare e stampare delle cartoline personalizzate per ogni occasione, specialmente per il Natale che sta arrivando.
Come dicevi poco fa, considerando l’attuale periodo pre-natalizio, questo servizio gratuito ci aiuta a creare facilmente delle cartoline natalizie da stampare e poi da spedire a tutti coloro che vogliamo.
Non c’è nessun software da installare e non è richiesta nemmeno una registrazione per utilizzare il servizio.
Occorre soltanto selezionare il modello che più ci piace e personalizzare le sezioni desiderate, al limite con delle immagini caricate dal nostro hard disk o chiavetta e con del testo personalizzato.
Terminata la creazione della cartolina, potremo scegliere la modalità di stampa che useremo successivamente per la costruzione del biglietto di auguri.
Questo servizio fa parte del sito Got Free Cards che offre anche altri servizi gratuiti per creare cartoline digitali.
Servizio totalmente gratuito.
Vai a: Free Printable Cards
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Come impostare un video come sfondo del desktop
Il trucco che ti vediamo oggi è dedicato a tutti coloro che hanno voglia di dare un tocco più originale al proprio desktop, sostituendo le aride immagini di sfondo con un video gradevole.
Per procedere, c’è bisogno di un software apposito DreamScene XP, un programma che abilita la possibilità di impostare un video come sfondo del desktop di Windows XP.
Tutto quello che dovete fare è scaricare il programma, avviarlo e cliccare poi su “Enable DreamScene”.
Finito questo passaggio, cliccate col tasto destro del mouse sul video che desiderate impostare come sfondo del desktop e selezionate la voce “Set as desktop background”.
In questo modo, quando accenderete il PC sarete accolti dal vostro video preferito!
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Windows 7 : Guida su come personalizzare i temi
Un tema non è altro che una serie di immagini, colori e suoni che caratterizzano in vostro pc. Comprende dunque uno sfondo per il desktop, uno screen saver, un colore per i bordi delle finestre e una serie di suoni.Dei temi possono anche comprendere icone del desktop e puntatori del mouse.
Oltre al classico tema Aero e il tema Windows 7 Basic ( per i pc meno potenti) dal sito di Microsoft potremo prelevare molti nuovi temi personalizzati.
Non tutti sapranno che Windows 7 offre all’utente temi addirittura localizzati per regione. Questo significa che se indicate in fase di istallazione del sistema operativo un’altro paese di origine, il sistema offrirà una diversa tipologia di Tema.
Per vedere tutti i Temi relativi ad altre regioni geografiche facciamo così:
Cliccate su start e nel box di ricerca digitate o incollate C:WindowsGlobalizationMCT
Accederete alla cartella con tutti i temi suddivisi per regione geografica: Australia,Canada,South Africa,Inghilterra ecc.
Inoltre è diventato facile personalizzare i temi variandone solo alcune parti che lo compongono come possono essere i suoni o lo sfondo; cliccate su Start e scegliete Pannello di controllo. Nella casella di ricerca digitate personalizzazione e poi fate clic su Personalizzazione.
Ad ognuno il suo tema personalizzato, se avete dei suggerimenti fatevi avanti!
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The Gimp : Il linguaggio per la creazione di filtri personalizzati
Gli script-fu sembrano dei normali filtri, ma tecnicamente sono delle “macro“. Ogni script-fu ingloba una serie di azioni, che accedono alle funzioni del programma per mezzo di scripting.
Il linguaggio di scripting utilizzato dal programma è Scheme.
Per programmare o modificare uno script “The Gimp” ci permette l’utilizzo di una console di compilazione richiamabile dal menù Xtns>Script-Fu>Avvia Console script-Fu.
Per mezzo di questa estensione accederemo a tutte le funzionalità di GIMP richiamando le singole funzioni dal Procedural Database, dunque possiamo far fare ad uno script delle operazioni specifiche per ottimizzare e velocizzare il nostro lavoro, come ad esempio creare ombre, generare frattali, smussare angoli, o ancora ottimizzare e ridimensionare grandi quantità di immagini.
Se non sappiamo scrivere da soli uno script, non preoccupiamoci, internet è ricchissima di script-fu che aspettano soltanto di essere installati.
Installare un plug-in Script-fu è facilissimo, una volta scaricato il file dello script (l’estensione del file è ‘.scm’) copiamolo nella cartella dove Gimp memorizza gli script.
Se non sono stati modificati i percorsi di installazione originali del programma la directory in Windows Xp dovrebbe essere: C:ProgrammiGIMP-2.0sharegimp2.0scripts.
Dopo aver copiato il file, The Gimp all’avvio aggiornerà immediatamente l’elenco degli script installati, nel caso invece avessimo installato il file con il programma in esecuzione dovremo aggiornare manualmente l’elenco dei plug-in installati andando nel menù Xtns>Script-fu>Aggiorna.
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The Gimp : Sfruttare i filtri di “The Gimp” e inserirne altri
The Gimp come altri blasonati programmi di grafica mette a disposizione una moltissime funzioni aggiuntive. Nel caso di specie sono i Filtri e gli Script-Fu, che ne aumentano le potenzialità.
The Gimp è un programma modulare, poiché operazione che mette a disposizione è gestita da un plug-in specifico. Anche i Filtri e gli Script-Fu sono dei plug-in e l’installazione base del programma già presenta una discreta dotazione di filtri.
Anche in virtù del fatto che facilmente realizzabili da chi possiede la conoscenza del linguaggio C, in rete ne troviamo moltissimi, per ogni utilizzo e tutti liberamente prelevabili. Per espandere il nostro Gimp dobbiamo soltanto trovarli ed installarli.
I filtri si possono sfruttare per creare effetti particolari, migliorare le immagini, per modificarle notevolmente creando distorsioni, per creare textures, sfondi e tanto altro ancora.
Alcuni hanno risultati poco evidenti, altri producono effetti spettacolari. Possiamo applicarli su di un intera immagine, su un singolo livello o selezione. Il loro utilizzo non ha limiti e sono uno strumento imprescindibile per il ritocco e la creazione delle immagini.
Sono raggruppati nel menù Filtri, vediamo come sono nominati nella versione in italiano del programma e quali sono le categorie principali:
- Animazione: include dei filtri che consentono di creare animazioni e di ottimizzarle per l’esportazione nel formato gif.
- Artistici: questi filtri applicano effetti pittorici alle immagini, come renderli dei dipinti, mosaici, avere effetti pastello etc.
- Sfumata: filtri per diversi tipi di sfocature, da usare per ammorbidire parti di un immagine o per creare effetti sfumati o di movimento.
- Colore: serie di filtri per lavorare con i colori o per cambiare la modalità colore dell’immagine.
- Rumore: per generare o rimuovere il disturbo sulle immagini, come può esserlo la grana della pellicola, o il disturbo del monitor. Utilizzato in maniera più creativa per creare sfondi o per lavorare con le selezioni sfumate.
- Rivela margini: per marcare o ammorbidire i margini di un oggetto o di un’area di colore, o per facilitare le selezioni con la bacchetta magica.
- Effetti Luce: filtri che aggiungono effetti di luce alle immagini come scintillii, bagliori ecc.
- Effetti Vetro: serie di filtri che creano effetti tipici delle superfici in vetro come lenti e specchi.
- Distorsione: creano una ricca serie di effetti di distorsione come increspature, vortici, rilievi, onde etcc.
- Render: filtri molto utili per creare forme, anche tridimensionali, e per generare sfondi e textures.
- Incremento: applicano variazioni di vario tipo all’interpolazione dei pixel che compongono un immagine.
- Mappa: serie di filtri per creare effetti rilievo di vario genere.
- Generico: filtri che applicano una matrice matematica per alterare l’aspetto delle immagini.
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The Gimp : Strumenti per la apportare correzione cromatica
Gli strumenti per la manipolazione cromatica sono utilissimi per apportare tutte le correzioni e modifiche ai toni delle nostre immagini digitali, se ovviamente ce n’è bisogno.
Sono disponibili aprendo dal menù dell’area immagine finestra strumenti>strumenti di colore. Dopo averli selezionati si apre una nuova finestra di dialogo con i controlli da utilizzare.
- Bilanciamento del colore
In questa finestra possiamo modificare i valori dei canali colore (funziona soltanto in modalità RGB) spostando gli slider. Possiamo decidere correggere per ogni singolo canale le ombre, i mezzitoni e le luci.
Figura 2. Pannello di «bilanciamento del colore»
- Tonalità – saturazione
Consente di modificare i valori di saturazione, luminosità e tonalità di un livello attivo o di una selezione agendo sugli slider. Potremo infine lavorare selettivamente sui colori primari o sull’intera gamma cromatica.
- Colora
con questa funzione potremo dare alla nostra immagine una sola gradazione di colore, come se la vedessimo da un vetro colorato. I valori degli slider agiscono sulla tonalità, sulla saturazione e sulla luminosità.
- Luminosità – Contrasto
Questa finestra permette di variare i valori di luminosità e contrasto di un livello o selezione attiva con valori che vanno da -127 a 127.
- Soglia
Aperta questa finestra vedremo il grafico delle luci e delle ombre presenti nell’immagine. Possiamo, per mezzo dei cursori posti sotto al grafico, identificare e modificare il rapporto tra le zone chiare e quelle scure.
- Livelli
La finestra di dialogo dei livelli consente di impostare la gamma dei toni e il bilanciamento dei colori agendo sulla regolazione delle ombre, dei mezzitoni e delle luci.L’istogramma permette di avere un’idea precisa dei valori di ingresso del canale selezionato.
Potremo agire su ogni singolo canale colore, o su tutti insieme. I tre cursori sotto al grafico ci consentono di controllare i livelli di ingresso delle tre zone del canale selezionato rispettivamente, ancora più in basso potremo regolare i valori d’uscita.
Abbiamo anche una opzione «auto» che regola in modo automatico (secondo dei valori predefiniti) i livelli. Abbiamo potremo salvare su file le modifiche effettuate e di richiamarle in un secondo momento con l’opzione Apri e Salva.
- Curve
Come la finestra dei livelli, il pannello «Curve» consente la regolazione dell’intera gamma cromatica di una immagine. Anziché impostare i valori tramite i tre livelli (ombre,mezzitoni e luci) potremo intervenire sull’intera scala che va da 0 (ombre) a 255 (luci).
Questo ci consente di ottenere un editing più preciso su ogni canale. Potremo scegliere tra due modalità di curva, e salvare ed importare i settaggi. Insieme a «livelli», è tra gli strumenti più utili per la correzione cromatica delle immagini.
- Posterizza
Grazie a questo pannello potremo ridurre i colori che compongono una immagine.
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The Gimp : Come aggiungere un testo alle immagini ed applicare fantastici effetti
Aggiungere del testo al nostro lavoro con The Gimp è facile. Innanzitutto iniziamo creando un nuovo documento con dimensioni a piacere così come il colore di sfondo.
Dal pannello strumenti selezionate lo strumento «testo» o digitate il tasto ‘T’ sulla tastiera.
Poi cliccate nell’area di lavoro e compare la finestra «editor di testi». In questa finestra digiteremo il testo da inserire.
Dalla finestra «opzioni» scegliete le dimensioni, il carattere, il colore ed il tipo di allineamento. Ricordatevi di applicare l’opzione di antialiasing per ottenere i contorni del testo morbidi e non seghettati. Potremo anche creare un tracciato del testo ciccando sul pulsante «Crea tracciato» dal testo.
Alla chiusura della finestra editor avremo un nuovo livello di Testo.
Potremo apportare tutte le modifiche che desideriamo a questo tipo di livello, fino a quando non decidiamo di convertire il testo in un livello raster, cliccando su «Abbandona informazioni sul testo» dalle opzioni del menù livello.
Partendo dal file realizzato nell’esempio sopra, scopriamo come applicare un effetto di rilievo ed ombra per renderlo più bello.
Se prima abbiamo salvato il file nel formato proprietario di Gimp (.xfc) avremo conservato tutte le informazioni sui livelli creati.
Iniziamo selezionando il livello del testo poiché è su questo livello che desideriamo applicare gli effetti. Apriamo il menù Scritp-Fu andiamo su Decorazioni>Aggiungi Rilievo, dove imposteremo uno spessore di 10 pixel. Se selezionate l’opzione lavora su una copia il programma andrà a generare un nuovo file.
Purtroppo non potremo vedere nessuna anteprima del risultato. Nel caso non vi piacesse annullate l’operazione premendoControl+Z e ripetete l’operazione con le modifiche volute.
Applicato il filtro, sarà creato un nuovo livello che contiene l’ombra. Volendo potrete unire i livelli dal menù Livelli>Fondi.
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The Gimp : Come creare un tracciato per realizzare selezioni nelle immagini
Lo Strumento «Curve di Bezier» è uno dei più utilizzati per definire tracciati da usare come elementi vettoriali di disegno oppure per selezionare forme in modo preciso.
Le curve di Bezier sono oggetti vettoriali che ci consentiranno di creare linee curve a partire da 2 vertici ed una serie di punti di controllo che aiutano a stabilirne la forma modificando gli angoli di tangenza. Il risultato è sempre una curva continua senza cuspidi o interruzioni.
Siccome lo strumento non è di facile comprensione, facciamo degli esempi esplicativi. Attivate lo strumento ciccando sull’icona nel pannello strumenti o con il comando a tastiera B.
Per realizzare un tracciato dobbiamo creare dei punti di ancoraggio lungo il contorno dell’oggetto. Cliccate con il tasto sinistro del mouse in un punto, muovete poi il mouse sul un secondo punto e clicchiamo di nuovo, fino a creare una linea retta.
Proseguendo andremo a creare delle linee rette fino a delineare il perimetro dell’area interessata. Poi chiudete il tracciato posizionando l’ultimo punto sopra il primo.
Non è fondamentale, in questa fase, essere precisi, infatti successivamente potremo modificare in modo più preciso.
Ora procediamo a sistemare vertici sul perimetro.
- Per spostare un punto cliccateci su e, tenedo premuto il tesato dinistro del mouse, trascinatelo fino alla nuova posizione.
- Per aggiungere un punto di ancoraggio sul tracciato premete il tastoCtrle cliccate con il mouse.
- Per cancellare un punto utilizzate la combinazione di tastiControl+Maiusc , posizionate il mouse sul punto da rimuovere e cliccate.
Adesso trasformiamo le linee rette in curve. Cliccando su un punto di ancoraggio compariranno due piccole maniglie. Se le spostiamo queste modificheranno la forma della curva. Le maniglie agiscono in direzione della tangente della curva alla quale appartengono, più lunga sarà la maniglia e maggiore sarà l’arco della curva.
Per ottenere curve morbide e precise senza fare ricorso a troppi punti di ancoraggio, il consiglio è di far seguire alle maniglie una linea tangente alla curva che segue il punto.
Con molta pazienza aggiusteremo tutte le curve dei punti di ancoraggio fino ad ottenere come risultato finale un tracciato morbido e lineare.
Dal menù della Finestra tracciati controlleremo appunto i tracciati, potremo effettuare alcune operazioni come duplicare, cancellare, delineare i contorni e trasformare in selezione i tracciati creati o esportarli.
Concluso il nostro tracciato potremo trasformarlo in una selezione ciccando sull’icona apposita nella finestra tracciati. Nell’ipotesi la selezione non risultasse perfetta potremo intervenire sul tracciato in qualsiasi momento e correggerlo, per poi trasformarlo di nuovo in selezione.
Per ammirare il risultato finale invertiamo la selezione con Ctrl+’I' e cancelliamo il resto dell’immagine con Ctrl+’K', oppure convertiamo la selezione in maschera veloce con Maiusc+’Q’.
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The Gimp : Come riconoscere nuovi strumenti per il testo e i tracciati
Tra i molti strumenti di The Gimp, decisamente utili sono quelli che consentono di creare tracciati, rappresentazioni vettoriali di immagini e quelli per la manipolazione dei testi.
Con questi due strumenti ne mostrerò anche altri e vediamo come si presentano e a cosa servono:
(1) |
Crea tracciati (B) Per creare linee libere e modificabili in qualsiasi occasione.Le forme che creeremo saranno oggetti vettoriali che potremo salvare come tracciati.I tracciati lo potremo utilizzare per creare selezioni, canali di trasparenza Alphae tanto altro.Questo strumento richiede esperienza per essere sfruttato a dovere, ma è senz’altrouno dei tool migliori e versatili per l’editing grafico. |
(2) |
Contagocce (O)Il contagocce è fondamentale per prelevare campioni di colore daun area dell’immagine ed assegnarli ai pennelli o al secchiello di riempimento. |
(3) |
Lente o “Zoom” (+ , -)Ingrandisce o diminuisce le aree delle immagini selezionate. |
(4) |
Calibro (?)Per misurare precisamente le distanze e gli angoli nell’area delle immagini. |
(5) |
Testo (T)Potremo aggiungere del testo. Selezionandolo compare la finestra«editor di testi» che consente di importare un file di testo esterno oppurel’inserimento manuale del contenuto.Con un doppio click del mouse potremo modificare il testo digitato, a menoche non si converta il text layer, ovvero il livello del testo, in un normalelivello raster.Possiamo scegliere varie opzioni d’uso per questo strumento, dalla scelta delcarattere, alla sue dimensioni, al colore ed all’allineamento secondo le classichequattro modalità: bandiera a sx, bandiera a dx, ad epigrafe (centrato) egiustificato. |
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The Gimp : come ruotare e scalare le immagini
Innanzitutto dobbiamo fare è avviare The Gimp che si presenterà così.
Clicchiamo su File:
Cliccate poi su apri:
Selezionate il file da aprire e cliccate su Open:
Avrete questa schermata:
Concentriamoci su questa porzione del programma. Clicchiamo sul menù Immagini:
Appare il menù a tendina:
Cliccate adesso su Trasforma:
Apparirà questa finestra:
Potremo scegliere molti tipi di rotazione. 90° in senso orario, 90° in senso antiorario e 180°.
Infine potremo riflettere orizzontalmente o verticalmente l’immagine. Immaginiamo di voler ruotare l’immagine di 90° in senso orario clicchiamo sulla relativa voce:
Avremo il risultato desiderato:
Scalare un immagine
Per variare le dimensioni di un immagine, di un livello o di una selezione, utilizzeremo lo strumento «scala» attivandolo dal pannello strumenti.
Cliccando sull’immagine compare la relativa finestra di dialogo che mostra le informazioni riguardo l’altezza e la larghezza originale e quella corrente, inoltre consente di impostare le proporzioni nella trasformazione.
Selezionando il livello e cliccando sull’immagine da scalare, agiamo a mano libera con il mouse sulle maniglie agli angoli del rettangolo di selezione fino ad ottenere il risultato voluto.
Questa operazione varia l’immagine, modificando il rapporto originale tra larghezza e altezza. Nel caso desiderassimo scalare l’immagine lasciando inalterato questo rapporto potremo tenere premuti i tasti Ctrl+Alt mentre agiamo col mouse.
Nel caso desiderassimo mantenere l’altezza originale premeremo il tasto Ctrl, mentre per mantenere inalterata la larghezza originale premeremo il tasto Alt.
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