Articoli marcati con tag ‘digitale’

Come fare foto artistiche con PostworkShop

Quante volte avete visto dei software grafici che attirano il vostro interesse. Solitamente sono software creati da sviluppatori indipendenti  e dedicate ad alcune funzioni specifiche nel campo della grafica.

Questo mi fa piacere perché ormai, Adobe con il suo famosissimo Photoshop e gli altri software delle suite, ha di fatto il monopolio del mercato.

 
Tutto viene creato e modificato in photoshop, tutto si apre in photoshop, tutta la grafica professionale gira intorno a photoshop…
Finché non troviamo software che stuzzicano la nostra simpatia e svegliano il creativo che c’è in noi.

E’ questo il caso di PostworkShop, un programma di grafica prodotto dalla Xycod Ltd. che consente di applicare un numero praticamente infinito di filtri artistici alle immagini e foto.

Come fare foto artistiche con PostworkShop 300x207 Come fare foto artistiche con PostworkShop 

Il prodotto è innovativo dal punto di vista artistico ed efficace che consente di ottenere dei risultati sicuramente professionali con pochissimi semplici click. Non a caso lo slogan della finestra di informazioni del programma cita: “tu sei l’artista, noi ti semplifichiamo solo la vita”.

L’ho scaricato per testarlo e devo dire che già i primi risultati senza aver consultato nessun manuale, sono davvero strabilianti.

Postworkshop Before After effetti grafici1 Come fare foto artistiche con PostworkShop

Il software aprirà una versione in bassa risoluzione della foto alla quale potremo applicare i filtri in modo rapido e semplice. Quando poi avremo trovato il compromesso che più ci piace, potremo eseguire il rendering in alta risoluzione.
Una delle più belle possibilità di PostworkShop è quella di poter ideare e salvare un proprio stile attraverso l’uso di generatori, modificatori, stili base e avanzati che consentiranno all’utente di focalizzare tutta l’attenzione sul risultato finale senza preoccuparsi di memorizzare ogni volta i passaggi effettuati per raggiungere quello specifico risultato.

postworkshop styleditor modifica foto Come fare foto artistiche con PostworkShop

Una volta creato lo stile attraverso l’utilizzo di questi strumenti, dovrete soltanto salvarlo per richiamarlo tutte le volte sui successivi progetti. Lo stile potrà anche essere pubblicato (anche come versone commerciale) per condividerlo con gli altri utilizzatori del programma.
Nella versione 1.1 il software consente di aprire e registrare i file in formato PSD (quello nativo di Photoshop) anche con più livelli ed importare i pennelli di Photoshop.
In conclusione, PostworkShop è un programma di grafica digitale decisamente potente che mette nelle mani di un creativo una vastissima gamma di  possibilità per interagire con le proprie immagini al fine di ottenere davvero un’opera d’arte!

DEMO LINK

PostworkShop Pro Edition adds new dimensions to the creative workflows for artists and professional designers.  With the ability to apply and blend over 350 PostworkShop styles, create and build your own unique styles, and exchange data between industry standard graphic application PostworkShop Pro is transforming the possibilities.

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iPad e le potenzialità dei giochi online

ipadpoker iPad e le potenzialità dei giochi online

Come saprete tutti, l’iPad è sbarcato anche da noi in Italia. L’innovativo tablet di casa Apple che ha superato tutte le più rosee previsioni di vendita e di fama.

L’innovazione del modo di navigare online, visitare siti e pagine web, relazionarsi con gli altri utenti online; la rivoluzione di questo ottimo apparato è fantastica.

Si è parlato molto dell’utilità o meno di un accessorio come l’iPad, dei vantaggi e degli svantaggi, di un apparato del genere.

Un aspetto molto importante è stato sottovalutato da molti: la rivoluzione che questo tablet può apportare nel pianeta dei giochi online.

ipadpoker1 iPad e le potenzialità dei giochi online

Passiamo da un limitato schermo di 3.5″ classico di un iPhone o iPod Touch per interagire con uno molto più ampio, di ben  9.7″ e da un processore a 600MHz ad uno di addirittura 1GHz. Aggiungiamoci anche  il multi-touch, gli accelerometri ed i tantissimi  giochi reperibili sull’App Store capiamo immediatamente le potenzialità dell’iPad (forse è proprio per questo che, a partire dall’OS4 è stato creato un game center specifico che rivoluziona letteralmente il modo di giocare online).

Casino online

Nello specifico, la sezione di giochi più in crescita sull’Apple Store è sicuramente quella dedicata ai casino online gratis e non. Le applicazioni sviluppate e dedicate al poker e giochi similari sono moltissime e anche i casino online si stanno adeguando per permettere la massima navigabilità ed esperienza di gioco dall’iPad.

La maggiore quantità di memoria RAM, velocità di utilizzo, i colori più limpidi e le immagini ben 3 volte più grandi rivoluzioneranno certamente il mondo di concepire i giochi online.

Per maggiori informazioni sui casino online potrete visitare il casino blog.

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Scopriamo il significato dei tag nei titoli dei DivX?

divx Scopriamo il significato dei tag nei titoli dei DivX?

Chissà quante volte vi sarete chiesti cosa significano quelle sigle che si possono leggere nei titoli dei file in DivX.

Avatar.2010.iTALiAN.MD.TS.XviD-NWS.rar – AC3.DVD.Rip –  Alice.in.Wonderland.2010.iTALiAN.MD.R5.XviD-FREE.avi – Saw6 (DVDscreen LD)

Queste sigle, o propriamente detti TAG, hanno molti significati e ci danno dei dati circa la qualità audio e video del file che stiamo per visionare, sul metodo di compressione e Codec utilizzati per la compressione.

Dunque elenchiamo in ordine alfabetico (suddivisi per categoria) i TAG più conosciuti che leggiamo nei titoli dei DivX, la spiegazione vi consentirà di comprendere la qualità del filmato che state per vedere.

TAG AUDIO

  • AC3 : audio in Dolby Digital 5.1. Traccia audio prelevata dal DVD.
  • DD (Digital Dubbed) : appartengono a questa categoria le tracce audio di qualità audio ottima. Da contrapporre agli MD. DTS : audio ricavato dai dischi DTS2 cinema.
  • LD (Line Dubbed) : traccia audio a presa diretta. L’audio è stato prelevato tramite un jack collegato alla macchina da presa. Qualità più che eccellente.
  • MD (Mic Dubbed) : l’audio è stato prelevato con il microfono di un dispositivo direttamente nel cinema. (solitamente la stessa telecamera che lo ha ripreso). La qualità solitamente è scadente. A volte è anche presente il tag iNTERNAL che segnala un audio scarso.

TAG VIDEO

  • CAM : il film è stato ripreso al cinema con una telecamera (nascosta). La qualità è scarsa e anche l’audio pure (MD). I film appena usciti al cinema sono tutti di scarsa qualità fino a quando non viene lanciata in commercio una versione del film in DVD.
  • DVD RIP : video preso dal DVD. Qualità eccellente. (attenzione in questo controllate anche il tag Audio – tanti DivX hanno un video buono prelevato dal DVD versione inglese, e un audio MD registrato all’interno di un cinema)
  • DVD SCR : DVD promozionale realizzato dalle case cinematografiche esclusivamente per i critici. Possibile visualizzare dei watermark come  sottotitoli che indicano il copyright o scene in bianco e nero.
  • FS (Full Screen) : video visionabile a schermo intero.
  • HDTV RIP : video registrato da una televisione in alta definizione. Qualità elevata..
  • PD TV/SAT RIP : video registrato da una televisione satellitare o digitale terrestre. Qualità anch’essa ottima.
  • R5 : tag “regione russa”. Video preso da un DVD venduto in Russia o in altri paesi asiatici (il DVD viene lanciato prima che in Italia). Può contenere anche sottotitoli. Qualità eccellente.
  • SCREENER/VHS SCR : video proveniente da una videocassetta VHS promozionale realizzata per la critica. Qualità discreta in VCD; come nel DVDSCR, possono comparire dei sottotitoli di copyright e alcune scene possono essere in bianco e nero.
  • TC (telecine) : copia digitale della pellicola, effettuata con metodo telecine. Qualità ottima.
  • TS (telesync) : registrazione con telecamera professionale con supporto fisso. Qualità migliore del CAM ma buona.
  • VHS RIP : video rippato da videocassetta VHS. Qualità variabile a seconda del codec usato, solitamente apprezzabile.
  • VHS SCR : (vedi SCREENER/VHS SCR)
  • WP (Workprint) : copia di un film in versione non definitiva, in fase di montaggio.
  • WS (Wide Screen) : video visionabile a metà schermo.

TAG RIPPING

Altri tag spesso presenti nei titoli.

  • INTERNAL : ci sono imperfezioni nell’audio.
  • LIMITED : film rippato in dvd molto prima della sua data di uscita nei negozi.
  • PROPER : si ritiene che un Divx contenga errori e si decide di crearne uno proprio. Il ripping corretto non viene dunque garantito e il film potrebbe contenere diverse imperfezioni. Tag simile ad “INTERNAL”.
  • READNFO : indica la presenza di note da leggere in un file .NFO
  • REMASTERED : film digitalmente rimasterizzato. Solitamente presente in vecchi film classici.
  • REPACK : il film è stato ripubblicato online e vengono corretti degli errori presenti nel DivX originale.
  • STV : film trasmesso soltanto in TV e mai al cinema.
  • SUBBED : film sottotitolato. (esempio TitoloFilm.SUBBED.iTALIAN o TitoloFilm.SUBBED.FRENCH)
  • UNRATED : film privo di censure.

Adesso dovreste essere in grado di valutare le diverse versioni prima di visionare un film in DivX.

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Flickr: come caricare le nostre foto su Google Maps, facile e divertente coon iMapFlickr.

iMapFlickr è un simpatico mashup che consente di caricare le immagini di Flickr all’interno di Google Maps.
Per cominciare a creare la mappa occorre raggiungere l’homepage del sito e cliccare poi sul link “Get Started“. Dobbiamo inserire nei campi successivi il link del profilo su Flickr e dopo aver cliccato su “Find my sets” dovremo soltanto selezionare quale set utilizzare nella nostra futura mappa.
Il set che selezioneremo dovrà opportunamente contenere delle foto con il tag sulla posizione geografica, e dopo aver cliccato il link “Create Map“, vedremo subito sulla mappa di Google Maps degli indicatori che se cliccati ci consentiranno di visionare un’anteprima delle immagini da Flickr con la utile possibilità di visitare la pagina originale.
E’ sicuramente possibile personalizzare la mappa selezionando il colore del bordo o il colore dello sfondo o ancora la grandezza della mappa.
Quando la nostra mappa sarà completata sarà sufficiente cliccare il bottone “Finish & Share” per poter disporre del codice embed da inserire comodamente nelle pagine web oppure il link per la condivisione sui Social Network come Facebook. Con una registrazione completamente gratuita sarà possibile salvare le mappe create in modo da poter poi prelevare i link per la condivisione anche successivamente.
Un mashup sicuramente utile per posizionare le foto di Flickr su Google Maps.

iMapFlickr è un simpatico mashup che consente di caricare le immagini di Flickr all’interno di Google Maps.

iMapFlickr foto google Flickr: come caricare le nostre foto su Google Maps, facile e divertente coon iMapFlickr.

Per cominciare a creare la mappa occorre raggiungere l’homepage del sito e cliccare poi sul link “Get Started“. Dobbiamo inserire nei campi successivi il link del profilo su Flickr e dopo aver cliccato su “Find my sets” dovremo soltanto selezionare quale set utilizzare nella nostra futura mappa.

Il set che selezioneremo dovrà opportunamente contenere delle foto con il tag sulla posizione geografica, e dopo aver cliccato il link “Create Map“, vedremo subito sulla mappa di Google Maps degli indicatori che se cliccati ci consentiranno di visionare un’anteprima delle immagini da Flickr con la utile possibilità di visitare la pagina originale.

E’ sicuramente possibile personalizzare la mappa selezionando il colore del bordo o il colore dello sfondo o ancora la grandezza della mappa.

Quando la nostra mappa sarà completata sarà sufficiente cliccare il bottone “Finish & Share” per poter disporre del codice embed da inserire comodamente nelle pagine web oppure il link per la condivisione sui Social Network come Facebook. Con una registrazione completamente gratuita sarà possibile salvare le mappe create in modo da poter poi prelevare i link per la condivisione anche successivamente.

Un mashup sicuramente utile per posizionare le foto di Flickr su Google Maps.

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