Articoli marcati con tag ‘anonimi’

Naviagare anonimi, guida al solo fine di tutelare la privacy.

anonimato4 Naviagare anonimi, guida al solo fine di tutelare la privacy.

L’anonimato è una condizione importantissima per la libertà di opinione sul web. Navigare anonimi non è illegale, tutt’altro, è un vero e proprio diritto, il diritto di non rendere noto agli altri la nostra identità, di tutelare la nostra privacy quando navighiamo online.

Fino a poco tempo fa fa su internet erano molto utilizzati degli pseudonimi (nickname) e di avatar per celare la vera identità dell’utente online; accorgimenti utili  ma non sufficienti a garantire un eccellente livello anonimato.

Ultimamente la tendenza si è invertita: all’utilizzo del nick o username si va sostituendo quello del vero  nome e cognome (esempio classico è Facebook); anche l’avatar è stato sostituito dalla vera foto dell’utente (la cosiddetta immagine del profilo).

Quindi navigare senza lasciare nessuna traccia è diventato sempre più difficoltoso. Vediamo come correre ai ripari.

Un po’ di teoria

Ormai lo sappiamo, quando navighiamo online lasciamo traccie di moltissime informazioni, a volte ce ne rendiamo conto, altre volte, la maggior parte,  senza saperlo. Le tracce del nostro navigare online possiamo suddividerle in due categorie:

  1. nella prima categoria abbiamo le informazioni dirette – cioè quei dati che abbiamo inserito sui siti web, o il testo digitato in una e-mail;
  2. nella seconda categoria possiamo annoverare le informazioni indirette o nascoste – cioè tutti quei dati che vengono inseriti automaticamente senza che abbiano chiesto la nostra autorizzazione. Per esempio: la cache, i cookie, la cronologia di navigazione, il nostro indirizzo IP, il referer ecc.

Per un buon livello di anonimato le due categorie di informazioni sono interconnesse; ovviamente non avrebbe senso preoccuparsi delle prime trascurando le seconde e viceversa. Occorre quindi prestare massima attenzione sia alle prime sia alle seconde quando desideriamo nascondere la nostra identità ed i nostri dati sensibili e/o personali sul web.

La seconda categoria di informazioni (le informazioni nascoste) può essere a sua volta suddivisa in due sotto-categorie. Eccovi qui un elenco non esaustivo delle informazioni che possiamo lasciare al nostro passaggio in una pagina internet:

  • Indirizzo IP
  • Modello e lingua del browser
  • Sistema operativo
  • Numero di colori dello schermo, risoluzione dello schermo, supporto java e supporto flash
  • HTTP Referer
  • Host
  • Cache*
  • Cookie*
  • Cronologia di navigazione*
  • Ricerche memorizzate sul computer*
  • Dati sui form inviati*
  • File index.dat*
  • File temporanei*

I punti evidenziati con un asterisco* sono informazioni memorizzate direttamente all’interno del nostro pc; quelli senza l’asterisco sono invece delle tracce che lasciamo durante una navigazione nella maggior parte delle pagine web visitate, e sono proprio le informazioni che dovremo cercare di nascondere per navigare in maniera anonima sul web.

Visitando questi link vi renderete conto delle informazioni che lasciamo online:

Ve lo ripeto perché è importante:

Per una buona navigazione anonima occorre nascondere (o settare diversamente) le informazioni non caratterizzate dall’asterisco e cancellare dal computer (a navigazione completata e terminata) le altre.

Passaggio n°1 – nascondere l’indirizzo IP e le informazioni  ad esso connesse.

L’IP, internet protocol, non è altro che il numero che identifica univocamente un apparato collegato a una rete informatica.

Proprio perché siamo identificati da questo codice numerico, è importantissimi cercare di nasconderlo. Come procedere?

Sul web sono reperibili tantissimi programmi che oscurano l’indirizzo IP, oppure ci sono molti siti internet che consentono di navigare con l’IP mascherato, il più conosciuto è Anonymouse; questi siti o software nascondono il nostro indirizzo per mezzo di un proxy, un programma che si interpone tra noi e il server, inviando le richieste e le risposte dall’uno all’altro.

Ecco una piccola lista di siti che consentono di navigare anonimamente:

Nascondere l’indirizzo IP  in modo appropriato, consente anche di mascherare la localizzazione geografica (regione, e stato di provenienza), l’hosting della connessione e le informazioni sul provider.

Passaggio n°2 – nascondere tipo di browser, lingua utilizzata e informazioni sul sistema operativo utilizzato:

Nascondere proprio tutte le informazioni è praticamente impossibile; la navigazione anonima ha dei limiti. Però fare uso di un altro browser e non quello che utilizziamo comunemente ci potrebbe rendere già un pochettino più anonimi.

Se insieme al nuovo browser accediamo anche da un altro computer, non dobbiamo minimamente preoccuparci di tutte queste informazioni visibili durante la nostra navigazione.

Passaggio n°3 – occultare l’HTTP referer

Il referer (o HTTP referer) è l’URL di un elemento che conduce all’URL di provenienza.

Praticamente quando visitiamo un sito internet il browser reca con se  l’informazione del sito di provenienza. (un esempio: grazie proprio a questa informazione molti siti internet sanno cosa avete cercato su google prima di arrivare sul risultato, o se siete giunti da Facebook, o da Youtube ecc. ecc.)

Non tutti i browser consentono di nascondere il referer, ecco come nasconderlo su Mozilla Firefox, il browser che molti utilizzano per una navigazione anonima.

Firefox è un browser completamente personalizzabile. Digitando “about:config” sulla barra degli indirizzi vedrete moltissimi valori e stringhe. Digitate sul filtro in alto la parola “referer” e impostate la stringa “network.http.sendRefererHeader” da 2 a 0.

refererfirefox Naviagare anonimi, guida al solo fine di tutelare la privacy.

Passaggio n°3 – cancellare le informazioni memorizzate sul computer

A navigazione terminata è fondamentale cancellare i dati di navigazione. Queste informazioni solitamente sono cancellabili direttamente dal browser stesso (menu strumenti –> cancella cronologia di navigazione, se utilizzate Firefox).

In alternativa potremo utilizzare un ottimo software come Ccleaner,  compatibile per sistemi Windows, oltretutto gratuito.

Tor (The Onion Router)

Siamo arrivati al momento tanto atteso. Per navigare con un eccellente grado di privacy occorre utilizzare un software  chiamato Tor.

Tor è un software libero, open source, funziona trasferendo le nostre tue comunicazioni dentro una rete distribuita di server (relay) gestiti da volontari sparsi tutto il mondo: impedisce a qualcuno che osservi la nostra connessione Internet di conoscere quali siti stiamo visitando, ed impedisce ai siti che visitiamo di sapere la nostra posizione geografica. . (http://www.torproject.org/index.html.it)

Come funziona Tor?

comefunzionator Naviagare anonimi, guida al solo fine di tutelare la privacy.

Tor sfrutta tutti gli utenti che lo utilizzano, trasformandoli in tunnel virtuali. Così quando un utente vorrà accedere ad un sito lo farà attraverso una rete di server sempre diversi che fungono da tramite e che offuscano il vero indirizzo IP e le informazioni private dell’utente.

Una spiegazione chiara dettagliata su questo indirizzo.

Tor è disponibile per tutti i più comuni sistemi operativi; Windows, Apple OS X e Linux. Download

Conclusioni

L’anonimato è una chimera, ma si può fare molto per raggiungere un adeguato livello di privacy; è praticamente impossibile riuscire a offuscare tutte le informazioni riservate. Qualsiasi utente può essere rintracciato così come nessun computer è protetto e sicuro sulla rete, e per certi aspetti dico meno male! (basti pensare a chi vorrebbe sfruttare l’anonimato per fini illegali)

Ultimi punti che ci tengo a precisare:

  • Tor nasconde quasi tutte le informazioni che ho esposto sopra. Se usate Windows vi consiglio il download della versione portable che non ha bisogno di alcuna installazione e potrete portarla sempre con voi in una piccola chiavetta USB. Utilizzando un altro computer, torno a ripetere, ridurrete di molto l’eventualità di essere rintracciati.
  • Tor non nasconde il referer di default. Quindi all’avvio del software vi consiglio di seguire la procedura descritta al passaggio n°3.
  • A seguito della sua grande diffusione molti siti web hanno cominciato a bloccare i proxy utilizzati dal programma.

Infine una considerazione fondamentale ed importante:

Questo articolo è stato scritto per farvi conoscere rischi che  corre la vostra privacy quando si è connessi online, ma ci tengo a precisare che non bisogna navigare anonimi per effettuare azioni illegali sul web. Sarete sicuramente, e fortunatamente, rintracciati in pochi istanti. Quindi fate attenzione a non usare queste informazioni per utilizzi che vanno contro il buon senso. Non mi assumo alcuna responsabilità delle vostre azioni e non chiedetemi informazioni su operazioni che violino la legge.

Spero che tu abbia trovato quello che desideravi, altrimenti puoi digitare l’argomento che ti interessa nel campo cerca, in alto a destra, di questo sito e premere invio.
Onwebinfo.com, sito di consigli, trucchi, programmi gratuiti, guide e wizard ti ringrazia per la visita e spera di averti nuovamente come lettore..

Antivirus per cellulari, scopriamo le caratteristiche di Kaspersky.

Il famosissimo produttore di antivirus Kaspersky Lab, ha rilasciato l’ultima versione del più importante software per la sicurezza dei nostri apparati mobile: Kaspersky Mobile Security 9.0.

Antivirus Per Cellulare Kaspersky Mobile Security Antivirus per cellulari, scopriamo le caratteristiche di Kaspersky.

Il programma permette un’ottima protezione contro diverse minacce, grazie alle sue innovative funzioni. La Privacy Protection consente di nascondere i contatti vogliamo mantenere anonimi e potremo identificare come contatti privati. Nessuna traccia apparirà nel registro dei nostri contatti, nei messaggi o nelle chiamate effettuate. Se qualche malintenzionato dovesse entrare in possesso del nostro smartphone, i contatti o altre informazioni gli saranno impossibili da visionare.

Con le nuove e ottime funzioni antifurto, potremo bloccare il telefono, nel caso venga perso, e localizzandolo via GPS potremo addirittura cancellare la memoria. Una volta bloccato in remoto, lo smartphone farà apparire un messaggio che consentirà, a chi l’ha ritrovato, di restituirlo al legittimo proprietario.

Ulteriormente ottimizzata la funzione Anti-Spam che consentirà di creare una lista personale di contatti di testo o di chiamata premendo solo un tasto. Se una chiamata o un messaggio arrivano da un numero sconosciuto, lo potremo aggiungere ad una blacklist, evitandoci di ricevere chiamate indesiderate.

Molto migliorata la protezione per i bambini grazie al blocco per tutti i numeri per soli adulti; inoltre la funzionalità di localizzazione ci potrebbe aiutare, tramite mobile, a conoscere dove si trova il nostro bambino, o almeno il suo telefono cellulare.

Efficace e pratico da utilizzare il nuovo antivirus Kaspersky Mobile Security 9.0 è sicuramente il massimo per il nostro amato smartphone. Dopo il mondo dei personal computer,  Kaspersky si prepara anche a proteggerci “telefonicamente”. Per altre utili informazioni visitate la pagina del software a questo link.

Spero che tu abbia trovato quello che desideravi, altrimenti puoi digitare l’argomento che ti interessa nel campo cerca, in alto a destra, di questo sito e premere invio.
Onwebinfo.com, sito di consigli, trucchi, programmi gratuiti, guide e wizard ti ringrazia per la visita e spera di averti nuovamente come lettore..

febbraio: 2012
L M M G V S D
« gen    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829  
Antipixel
Segnala Feed
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione 2.5 Italia.
SEO Powered by Platinum SEO from Techblissonline