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“Impossibile svuotare la Cache DNS: errore durante l’esecuzione della funzione.”
Quando si esegue il comando ipconfig /flushdns per svuotare la cache del sistema DNS (Domain Name) in un computer su piattaforma Microsoft Windows XP, potreste visualizzare un messaggio di errore come questo:
Quando tentate di ripristinare la connessione di rete, compare un messaggio di errore del tipo:
- Fate clic su Start, scegliere Esegui, digitate services.msc e quindi fate clic su OK.
- Nell’elenco dei servizi, farìte clic su Client DNS.
- Assicurarsi che nella colonna stato Visualizza avviato e che la colonna Tipo di avvio automatico.
- Se il servizio non è impostato su avviato o se il tipo di avvio per il servizio Client DNS non è impostato su automatico, attenersi alla seguente procedura:
- Il pulsante destro del Client DNS e quindi fare clic su proprietà.
- Nella finestra di dialogo Proprietà del Client DNS , fare clic sulla scheda Generale e quindi fare clic suautomatico nell’elenco tipo di avvio ..
- Fare clic su Start, fare clic su Applica e quindi fare clic su OK.
A questo punto la procedura dovrebbe funzionare correttamente.
Come avviare Windows 7 o Windows XP senza fare il login. Guida completa
Se il è utilizzato soltanto da noi e non da altri utenti, potremmo desiderare che, all’avvio di Windows 7 o Windows XP, non ci venga chiesto ogni volta di inserire il nome utente e la password e che sia effettuato il login automatico, ecco i semplici passi da seguire:
In Windows 7
1. Cliccate su avvio di Winodws 7 -> Tutti i programmi -> Accessori
2. Cliccate poi con il pulsante destro del mouse su Prompt dei comandi e scegliete nel menù la voce: Esegui come amministratore
3. Si apre quindi il promt dei comandi; digitare control userpasswords2 (oppure copiate ed incollate) e premete Invio
4. Nella finestra che compare togliete il segno di spunta nell’opzione: Per utilizzare questo computer è necessario che l’ utente immetta il nome e la password, quindi cliccate su Applica
5. Inserite poi il nome utente e l’eventuale password dell’utente che desiderate venga avviato in automatico all’accensione del Pc
6. Confermate, chiudete tutte le finestre aperte e riavviate il PC; non vi verrà più richiesto di fare il login ma comparirà subito la schermata di Windows.
Come avviare il PC senza fare il login in Windows XP :
1. Tenete premuti contemporaneamente il tasto Win (quello in basso a sinistra nella tastiera, con la bandiera di Windows, vicino a CTRL) e il tasto R, oppure andate su Start e poi esegui
2. Nella finesta Esegui digitare o copiate ed incollate control userpasswords2 e premete Invio
3. Nella finestra successiva togliete il segno di spunta nell’opzione Per utilizzare questo computer è necessario che l’ utente immetta il nome e la password, quindi cliccate su Applica
4. Inserire adesso il nome utente e l’eventuale password dell’utente che desiderate venga avviato in automatico all’accensione del Pc
5. Chiudete tutte le finestre aperte e riavviare il PC; non vi verrà chiesto di effettuare il login ma compare subito la schermata di Windows.
Come impostare un video come sfondo del desktop
Il trucco che ti vediamo oggi è dedicato a tutti coloro che hanno voglia di dare un tocco più originale al proprio desktop, sostituendo le aride immagini di sfondo con un video gradevole.
Per procedere, c’è bisogno di un software apposito DreamScene XP, un programma che abilita la possibilità di impostare un video come sfondo del desktop di Windows XP.
Tutto quello che dovete fare è scaricare il programma, avviarlo e cliccare poi su “Enable DreamScene”.
Finito questo passaggio, cliccate col tasto destro del mouse sul video che desiderate impostare come sfondo del desktop e selezionate la voce “Set as desktop background”.
In questo modo, quando accenderete il PC sarete accolti dal vostro video preferito!
Come fare foto artistiche con PostworkShop
Quante volte avete visto dei software grafici che attirano il vostro interesse. Solitamente sono software creati da sviluppatori indipendenti e dedicate ad alcune funzioni specifiche nel campo della grafica.
Questo mi fa piacere perché ormai, Adobe con il suo famosissimo Photoshop e gli altri software delle suite, ha di fatto il monopolio del mercato.
Tutto viene creato e modificato in photoshop, tutto si apre in photoshop, tutta la grafica professionale gira intorno a photoshop…
Finché non troviamo software che stuzzicano la nostra simpatia e svegliano il creativo che c’è in noi.
E’ questo il caso di PostworkShop, un programma di grafica prodotto dalla Xycod Ltd. che consente di applicare un numero praticamente infinito di filtri artistici alle immagini e foto.
Il prodotto è innovativo dal punto di vista artistico ed efficace che consente di ottenere dei risultati sicuramente professionali con pochissimi semplici click. Non a caso lo slogan della finestra di informazioni del programma cita: “tu sei l’artista, noi ti semplifichiamo solo la vita”.
L’ho scaricato per testarlo e devo dire che già i primi risultati senza aver consultato nessun manuale, sono davvero strabilianti.
Il software aprirà una versione in bassa risoluzione della foto alla quale potremo applicare i filtri in modo rapido e semplice. Quando poi avremo trovato il compromesso che più ci piace, potremo eseguire il rendering in alta risoluzione.
Una delle più belle possibilità di PostworkShop è quella di poter ideare e salvare un proprio stile attraverso l’uso di generatori, modificatori, stili base e avanzati che consentiranno all’utente di focalizzare tutta l’attenzione sul risultato finale senza preoccuparsi di memorizzare ogni volta i passaggi effettuati per raggiungere quello specifico risultato.
Una volta creato lo stile attraverso l’utilizzo di questi strumenti, dovrete soltanto salvarlo per richiamarlo tutte le volte sui successivi progetti. Lo stile potrà anche essere pubblicato (anche come versone commerciale) per condividerlo con gli altri utilizzatori del programma.
Nella versione 1.1 il software consente di aprire e registrare i file in formato PSD (quello nativo di Photoshop) anche con più livelli ed importare i pennelli di Photoshop.
In conclusione, PostworkShop è un programma di grafica digitale decisamente potente che mette nelle mani di un creativo una vastissima gamma di possibilità per interagire con le proprie immagini al fine di ottenere davvero un’opera d’arte!
PostworkShop Pro Edition adds new dimensions to the creative workflows for artists and professional designers. With the ability to apply and blend over 350 PostworkShop styles, create and build your own unique styles, and exchange data between industry standard graphic application PostworkShop Pro is transforming the possibilities.
Come velocizzare l’avvio di Windows XP/Vista/7 con msconfig
Uno dei motivi di un avvio abbastanza lento del nostro sistema operativo è sicuramente il numero elevato di applicazioni e servizi caricati all’avvio.
Per alleggerire l’avvio, i sistemi operativi Microsoft Windows, dispongono di un discetro tool denominato msconfig. Per avviarlo con Windows XP basta che clicchiate sul menù start, poi su Esegui ed infine digitate msconfig.
Per avviarlo con Windows Vista e Windows 7, cliccate sempre sul menù principale e nel campo “Cerca programmi e file” digitate msconfig.
Vi dico subito che tratterò soltanto il Tab Avvio mentre darò una breve descrizione del tabServizi.
Il tab Servizi, scopriamo cosa contiene. In questo tab sono elencati tutti i servizi di Windows. Ricordiamo che un Servizio, nei sistemi operativi Windows, è un programma eseguito in background per dare delle funzionalità di basso livello, altamente integrate con il sistema operativo, a componenti di Windows o ad applicazioni.
E’ bene ricordare che in informatica, l’esecuzione in background è una modalità di esecuzione classica di alcuni programmi che non richiedono la presenza o l’intervento diretto dell’utente, e che può essere concorrente all’esecuzione di altri programmi.
Adesso vediamo invece il tab di Avvio, dove vengono riportate tutte le applicazioni caricate all’avvio. La maggior parte di queste di solito si trovano in questo tab.
Per prima cosa individuiamo le applicazioni che non desiderate caricare all’avvio. Questa è una scelta soggettiva. Io preferisco non rallentare troppo il sistema caricando applicazioni che non mi servono necessariamente ad ogni avvio.
Ad esempio evito di caricare automaticamente all’avvio Windows Live Messenger, o i software dello smartphone. Individuate le voci da non caricare all’avvio basta togliere la spunta alle corrispettive voci e premere il tasto ok.
Poi vi verrà chiesto di riavviare per rendere effettive le modifiche. Vi consiglio di fare delle ricerche su google prima di deselezionare applicazioni che non conoscete e che potrebbero arrecare dei malfunzionamenti se disattivate impropriamente.
Se desiderate riselezionare i programmi basta ripetere le operazioni sopra descritte e inserire il segno di spunta sul programma che intendete far partire all’avvio del sistema.
Come attivare Windows offline dopo una formattazione, facile con 7Token Manager.
Compatibile con Windows XP/Vista/7
7Token Manager (Mirror)
Come installare la console di ripristino su Windows XP
Installare la console di ripristino:
Inserite il vostro cd di Windows XP nel lettore e, dal menu “Start”, cliccate su “Esegui”. Digitate, o incollate, quindi, quanto sotto riportato:
x:\I386\winnt32.exe /cmdcons (dove “x” è la lettera dell’unità del cd che stiamo utilizzando).
Appare adesso una finestra che ci informerà sulla possibilità di installare la console di ripristino nel computer attualmente in uso. Confermate cliccando “Si”. Il sistema verificherà direttamente online eventuali aggiornamenti disponibili e, una volta completata la verifica, inizierà la copiatura dei file fondamentali per l’installazione della console. In pochi istanti la procedura sarà terminata e alla fine saremo informati dell’avvenuta installazione. Chiudete adesso la finestra con “Ok”. Riavviate, ora, il pc; al riavvio vedremo che nelle opzioni di boot comparirà “Console di ripristino di emergenza di Microsoft Windows XP”.
Rimuovere la password di amministratore:
Quando accederemo alla console occorrerà inserire la password di amministratore anche se non inserita in precedenza. Risolviamo questo problema apportando una piccola modifica al registro di sistema. Procediamo in questo modo: cliccate Start/Esegui e digitate regedit. Andiamo alla ricerca della chiave che riporto sotto:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\WindowsNT\CurrentVersion\Setup\RecoveryConsole.
Quando l’avrete trovata, nella sezione di destra, cliccate due volte su “SecurityLevel” e modificate il valore portandolo a 1. Apportata la modifica, possiamo uscire dal registro. Successivamente non ci verrà più chiesta la password di amministratore per poter avviare la console.
WINDOWS : la schermata nera in fase di avvio. Riparare Windows in modo gratuito.
Purtroppo, durante l’utilizzo frequente del nostro sistema operativo, può accadere di incontrare dei problemi che a prima vista sembrano irrisolvibili.
Per esempio, potrebbe accadere che, all’avvio del PC, Windows XP parta normalmente, ma quasi immediatamente il monitor diventi inspiegabilmente nero, ripetendo questa anomalia svariate volte.
In questo caso, è probabile che dei settori del disco rigido risultino corrotte. Un errore del genere può però avere diverse origini: per esempio, potrebbe essersi danneggiato il sistema operativo o un file.
Riavviate il computer utilizzando il supporto di installazione di Windows, caricate la “Console di ripristino” premendo il tasto R quando vi verrà richiesto e successivamente, dal prompt dei comandi, digitate la stringachkdsk /o /r seguita da “Invio“.
Non vi resta che pazientare un po’ e sperare che la ricostruzione e riparazione del sistema operativo proceda normalmente.
WINDOWS : Come cancellare la cartella Windows.old
La cartella Windows.old la possiamo trovare sul nostro disco fisco c: specialmente dopo che abbiamo effettuato un aggiornamento del sistema operativo.
La cartella Windows.old archivia tre directory che sono Windows, Documents and Settins e Program files dalle possiamo recuperare i file della precedente installazione di Windows.
Se siamo sicuri che non abbiamo nessuna necessità di recuperare dati dalla precedente installazione di Windows possiamo tranquillamente cancellare la cartella Windows.old così da risparmiare spazio sul disco rigido.
Per cancellare questa cartella è sufficiente eseguire queste operazioni
-Aprite lo strumento Esplora Risorse.
-Cliccate con il tasto destro il disco C: e selezionate Proprietà.
-Cliccate il pulsante Pulitura disco.

-Si aprirà lo strumento Pulitura disco.
Per cancellare la cartella Windows.old è sufficiente scegliere l’opzione Precedente installazione di Windows e cliccare Ok.
Abbiamo terminato, un pratico trucchetto per risparmiare spazio sul disco fisso.
Come allargare il prompt dei comandi di Windows
Può accadere che, usando le impostazioni predefinite, il prompt dei comandi di Windows non sia sufficiente ampio e mostri su più righe quello che potremmo in realtà vedere su una singola. Ce ne rendiamo conto lanciando un comando tracert verso un qualunque host: vedremo che in presenza di righe molto lunghe ed articolate, i dati e le parole stesse vengano tagliate e la lettura diventa complicata.
Per fortuna, le opzioni riguardo le dimensioni sono modificabili. Apriamo una finestra del prompt dei comandi, effettuiamo un clic destro del mouse sul bordo superiore e selezioniamo la voce Proprietà. Andiamo sulla scheda Layout, selezioniamola nella parte alta dell’interfaccia. Attenzione al riquadro Dimensioni finestra e modifichiamo il relativo campo Larghezza per avere l’effetto desiderato, basta modificare il valore della larghezza e la piccola anteprima a sinistra sarà dimensionata di conseguenza. Quando avremo terminato le modifiche, salviamole cliccando su Ok.
La console si aggiornerà alla nuova dimensione in automatico e, se avremo scelto una dimensione corretta, la lettura del prompt risulterà molto più agevole anche con righe un po’ più lunghe del solito. Il trucchetto funziona con tutti i sistemi Windows da XP fino a Windows 7.
Ultima considerazione: la dimensione predefinita cambia in funzione della risoluzione utilizzata, a 1920×1080 il valore è 111, mentre a 1024×768 è 80, ecc.











