Archive del 8 luglio 2012
Virus letale : Il 9 luglio il giorno l’apocalisse del Web?
L’Fbi sospenderà i server sostitutivi per utenti che risultino infettati dal virus Dns Charger. E chi non lo ha cancellato rischia di restare senza la possibilità di accedere al WEB.
Passiamo alle istruzioni su come ripulire il computer, eventualmente infetto.
UN VIRUS CHE VIENE DAL FREDDO -La storia di questo virus pare essere in procinto finire. Dopo aver annunciato in novembre l’arresto dei sette responsabili della sua diffusione, beccati in Russia e poi estradati negli Usa, l’Fbi sembrava avesse risolto il problema sostituendo i server controllati dai cyber criminali. Il Dns Charger infatti converte i nomi dei siti web in indirizzi IP e viceversa (una specie di rubrica telefonica per facilitare la navigazione), interferendo con il sistema Dns, e dirottando il traffico verso siti illegali e manipolati per truffare gli utenti, e rubare loro i dati per accesso ad Home Banking e carte di credito. Quindi, per far sì che gli utenti infettati dal virus potessero continuare a navigare senza problemi dopo il sequestro dei server manomessi, l’Fbi aveva reindirizzato il loro traffico Internet su alcuni server bonificati ed attendibili . Adesso però questi server saranno spenti e chi nel frattempo non ha provveduto ad eliminare il virus dal suo computer rischia di restare senza connessione. Secondo l’Afp all’inizio di giugno erano ancora più di trecentomila, la maggior parte negli Stati Uniti, ma sicuramente anche in Italia, Germania, India, Gran Bretagna, Canada, Francia e Australia, a non aver ancora “ripulito” il computer. Per verificare lo stato di buona salute del vostro computer è sufficiente cliccare su DNSChanger Working Group. Se siete infettati, il sito mette anche a disposizione delle utility gratuite per risolvere il problema: backup di tutto prima, e poi scansione antivirus, anche multipla.
Come eliminare richiesta di compressione quando chiudo Outlook Express
Certamente sarà capitato anche a voi, che compaia il fastidioso messaggio, alla chiusura dell’Outlook della richiesta di compressione delle cartelle di Outlook Express, questo avviene, per la prima volta, dopo la 100esima apertura del programma. Purtroppo non è possibile eliminarla del tutto, però si può azzerare il “contatore”, manualmente o attraverso un piccolo programmino gratuito.
1. manualmente:
- chiudi Outlook Express e tutte le finestre di Windows
- dal bottone di Start -> Esegui -> digitate regedit
- segui questo percorso
HKEY_CURRENT_USER\Identities\{STRINGA}\Software\Mi crosoft\Outlook Express\5.0
(dove per stringa intendo un lungo numero che corrisponde alla tua Identità, il così detto GUID)
Sul pannello di destra, fai doppio click sulla voce “Compact Check Count” e cambiane il valore in zero. Dovrebbe essere così, se non ricordo male: “Compact Check Count”=dword:00000000
2. con programma:
usare OEtool che tra le svariate funzioni, ti permette di effettuare la compressione ed azzerare il contatore al tempo stesso.
Adesso avremo un po’ di tregua e possiamo aprire e chiudere l’Outlook tranquillamente, anche perché la compattazione è una procedura rischiosa, non sono pochi coloro che lamentano perdite di cartelle in modo del tutto random, quindi fate attenzione, prima di tutto è consigliabile un backup periodico sia di tutto l’Outlook, regole messaggi, indirizzi, rubrica ecc.ecc. ed ovviamente dei messaggi inviati e ricevuti,



