Archivio di febbraio 2011
Un editor per disegnare scenari per il gioco Praetorians.
Praetorians map editor è un programmino scritto in C, fatto davvero molto bene, che consente di disegnare scenari per il gioco Praetorians, luoghi dove far compiere al nostro esercito le battaglie guidate dalle nostre strategie più efficienti. Possiamo costruire il campo di battaglia perfetto per sfidare i nostri nemici e sconfiggerli. Il trucchetto dei map editor nei giochi di strategia è proprio quello di poter gestire gli spazi di battaglia conoscendoli molto prima rispetto agli altri sfidanti.
E’ un software molto completo e abbondante di opzioni per i dettagli dei campi di battaglia di effetti visivi, come nebbia o altri effetti atmosferici, tipi di ambiente, e molto altro. Potremo creare mappe di diverse dimensioni, in funzione del numero di giocatori che devono partecipare alla battaglia.
Il tool pesa solo una decina di MB, ed è scaricabile tramite questo link.
Sfruttare i client della stessa sottorete, intranet aziendale o domestica per scambiarsi messaggi.
Oggi vi voglio suggerire un modo efficace ed economico, anche se non il più immediato, per scambiarsi messaggi tra pc della stessa rete, all’interno di una intranet aziendale oppure domestica, così da poter, scambiare le informazioni in tempo reale senza sovraccaricare altri applicativi come la posta elettronica.
PUMS significa Pop-Up Message Sender, un programma piccolo ed anche portabile che gira su Windows XP. Vi consente di fare quello che più velocemente potete fare utilizzando il net send, o il wall, via linea di comando.
Se volete testare questo programma eccovi il link da cliccare.
Come avere le notifiche GMAIL sul desktop
Personalmente ho sempre utilizzato GMAIL Notifier perché ritengo che essendo uno strumento Google ho il modo migliore per verificare l’arrivo di nuove e-mail sulla mia casella di posta elettronica, posso utilizzare un tool molto più avanzato come prestazioni e come varietà di opzioni di cui si può disporre per gestire in modo ottimale il fantastico servizio di posta elettronica offerto da Google.

Per chi non lo conoscesse ancora, il GMAIL Notifier è un software che si installa automaticamente nella nostra system tray e vi avvisa quando – se avete un account GMAIL e lo configurate in maniera opportuna con i vostri dati di accesso – arrivano nuove e-mail. L’utilizzo del programma è semplicissimo.
GMAIL Peeper viceversa è offre qualcosa in più. Sarà pure un piccolo aspetto, infatti si basa comunque sui feed RSS di GMAIL per il suo funzionamento, ma è in grado di lavorare in modo diverso sul vostro sistema operativo, creando una lista dei nuovi messaggi rilevati ad esempio, cosa che il GMAIL Notifier non è in grado di fare, e possiamo impostare anche un intervello per forzare il controllo della posta, cosa molto pratica se consideriamo che gli RSS sono abbastanza inaffidabili e che a volte le notifiche non arrivano correttamente.
Quindi ho deciso di rimuovere il tool di Google e testare a fondo GMAIL Peeper. Per adesso non è ancora disponibile la versione in italiano.
Il sito ufficiale del programma offre una spiegazione dettagliata del tool, un po’ screenshot e l’area download. Ma se volete bypassare il sito potete scaricarlo cliccando su questo link.
Ricerche ultra veloci nel nostro hard disk con UltraSearch
Sicuramente sarete tra coloro che hanno almeno due hard disk con svariate partizioni, moltissime folder e un numero di file indecifrabile.
Ipotizziamo che vi occorra ritrovare uno di quei file che sapete di avere memorizzato, ma non sapete assolutamente dove esso sia.

Lasciamo perdere il motore di ricerca di Windows? Non è il massimo sotto ogni punto di vista, giusto per elencare qualche difetto, vogliamo parlare del problema della configurazione del tipo di ricerca, poiché ogni volta che si deve cercare un file occorre specificare che si vuole effettuare la ricerca tra i subfolder o tra i file e le cartelle nascoste e di sistema e via discorrendo. Posso tranquillamente affermare che trovare qualcosa di eccellente sui sistemi Microsoft è compito arduo e il suo motore di ricerca non si distingue affatto dal resto del sistema operativo.
UltraSearch è un programmino gratuito free creato dalla software house JAM, ed è molto apprezzato dagli utenti del web proprio per la sua efficacia e velocità nella ricerca e produzione di risultati su filesystem NTFS.
Sul sito del produttore sono elencate le caratteristiche principali ed è disponibile anche uno screenshot dell’interfaccia utente. Degno di nota la capacità dell’applicazione di restituire i risultati già mentre stiamo digitando il nome del file che si desidera cercare. Il download di questo ottimo programma è effettuabile direttamente da questo link.
Velocizzare al massimo il mio Mac: trucchi, segreti e consigli
Come per qualsiasi computer può accadere che, dopo l’utilizzo prolungato nel tempo di un Mac, installando e rimuovendo programmi, le sue prestazioni possano rallentare notevolmente per via soprattutto dell’hard disk che si riempie di programmi e di file inutili e delle applicazioni che abbassano le prestazioni di sistema.
Nonostante il problema della velocità sia comune a quasi tutti gli utenti di computer, non esiste assolutamente una soluzione definitiva, certo si possono adottare dei piccoli accorgimenti che ci consentiranno di velocizzare il nostro Mac in maniera concreta.

1. Migliorare l’hardware
Una premessa è d’obbligo, sappiate che nessun accorgimento o programma specifico trasformerà mai un processore obsoleto in uno avente le prestazioni di ultima generazione, magari Quad-Core. Potrete però migliorare notevolmente le prestazioni del vostro Mac incrementando la memoria RAM, ottenendo un sistema più agile e performante. L’upgrade hardware, che in passato era abbastanza difficoltoso sui sistemi Mac, è stato reso, negli ultimi modelli, molto più facile da effettuare, anche per mano degli utenti meno esperti.
2. Recuperare spazio prezioso sull’hard disk
Se il nostro hard disk è stracolmo di programmi, videogiochi e file più o meno utili, magari superando il 90% della sua capacità di spazio, può costituire un carico notevole sulle prestazioni generali del nostro Mac. Sarebbe però un errore iniziare a cancellare i nostri dati personali per rendere il nostro sistema più agile, piuttosto è utile compiere alcuni passaggi per ottimizzare in modo efficace lo spazio occupato sul disco:
• Ottimizzare la cartella delle applicazioni: siete certi che i programmi installati sono tutti davvero indispensabili?
• Cancellare i pacchetti di lingua che non utilizziamo: delle localizzazioni installate sul vostro Mac sono proprio inutili. Gran parte degli utenti, infatti, utilizza una sola lingua sul proprio Mac, quindi consiglio vivamente di cancellare tutte quelle inutili che non verranno mai utilizzate.
• Sapere cosa stiamo conservando: Scaricare ed installare programmi utili come Disk Inventory X oppure Where’s The Free Space potrebbe essere una buona maniera per monitorare quello che abbiamo memorizzato sul nostro disco fisso.
3. Velocizzare i programmi lenti:
• Safari: il famoso browser di casa Apple è sicuramente agile e rapido nell’esecuzione però può rallentare se la cronologia di navigazione diventa eccessivamente pesante o se il browser è stato impostato per conservare un numero eccessivo di voci nei campi di testo. Una buona azione per snellire Safari da questo rallentamento i è quello di resettarlo, accendendo nel menu applicazione, selezionando Safari e successivamente Resetta Safari.
• Dashboard: i widget attivabili sulla Dashboard il più delle volte sono abbastanza utili e maneggevoli ma assorbono molta memoria RAM, provocando un notevole rallentamento del sistema. E’ consigliato tenere sempre sotto stretto controllo la memoria impiegata attivando l’Activity Monitor dalla cartella Utilities della directory Applications.
• Firefox: particolarmente per le versioni 2.x o 1.x l’appesantimento provocato dalle estensioni è assolutamente rilevante, ed influisce notevolmente sulle prestazioni complessive del nostro Mac. Il consiglio che mi sento di dare è quello di ridurre al minimo indispensabile le estensioni sul nostro browser, sicuramente avrete un incremento considerevole della velocità di questo browser.
4. Considerazioni conclusive.
Oltre ai consigli che vi ho elencato sopra, ce ne sono molti altri per incrementare ulteriormente la velocità e le prestazioni del nostro Mac. Quello di ridurre al minimo gli elementi da caricare all’avvio del sistema operativo e ripulire il desktop da molte icone inutili può essere una buona metodica per velocizzare il nostro sistema in fase di caricamento iniziale e contribuire ad ottenere un Mac, benché datato e pieno di file, più snello e performante che del solito.
Battaglia delle galassie con Epoch Star.
Oggi vi presento questo simpatico videogioco ben fatto sotto l’aspetto grafico che oltretutto è completamente gratuito. Iniziamo con la creazione di un profilo spaziale, costruendo la nostra astronave, il nostro caccia stellare equipaggiandolo con quello che riteniamo utile. Successivamente procediamo con il gioco e verremo spediti nello spazio. Ci scontreremo con tante razze di alieni pronti ad eliminarci e dovremo sconfiggerli per aumentare le capacità della nostra astronave.

Dovremmo prestare massima attenzione alle creature esotiche alcune cercheranno di eliminarci, altre ci sveleranno i segreti dell’universo, quindi dovremo essere abili nel capire quali alieno saranno utili a farci avanzare nelle fasi del gioco. Sul sito di Epoch Star vedremo una breve presentazione scritta, ma in ogni sezione avremo del materiale informativo sugli ambienti e gli oggetti che contraddistinguono il videogioco. Per il download accedete nell’apposito sezione del sito e cliccate su questo link.
Come creare dei videogiochi con KonsolScript And Game Engine
Quante volte avete detto che vi sarebbe piaciuto creare un videogioco?
Bene adesso, grazie a KonsoleScript And Game Engine potrete divertirti nel creare degli appassionanti videogiochi, iniziando dalle grafiche, fino ad arrivare alla progettazione ed alla programmazione.

Ovviamente la programmazione rimane di competenza degli utenti esperti, i creatori di questo programmino garantiscono che nella programmazione, per chi non è molto capace, ci sono pochissimi simboli ed è stato sperimentato l’utilizzo di script più facili da interpretate, ma resta sempre la possibilità di sviluppare videogiochi, anche da parte di coloro che non hanno mai avuto a che fare con un codice di programmazione. Infine, il programma è supportato sia da Linux (solo qualche distribuzione) e da Windows.
E’ in corso la progettazione di un motore anche per MAC OS X e Symbian – per consentire a chiunque di fare pratica a programmare il proprio videogioco.
Il sito degli sviluppatori è molto accattivante graficamente, fornisce nella sezione About tutti gli obiettivi del progetto.
Tra le diverse informazioni scopriamo che una versione di questo programma è stata progettata anche per il progetto OLPC (One Laptop Per Child).
SourceForge rende disponibile parte del progetto e da questo link potrete procedere con il download. Sul sito ci sono anche delle Demo giocabili realizzati da utenti dello stesso programma.
Giocare con i colori, facile e divertente con RGBLights.
Giocare con le foto è sempre stata un divertimento per molti di noi, per passatempo, soprattutto i fotomontaggi, sono uno spasso in epoca Facebook..

Poi possiamo effettuare le trasformazioni, il morphing, o il warping, ed i foto ritocchi evoluti che se ben apportati producono dei veri e propri effetti speciali. Ma ci sono anche alcuni programmi per ritoccare le immagini senza essere degli esperti del settore e senza conoscere a fondo i software specifici. Parlo ad esempio, di semplici sovrapposizioni di immagini o a effetti di luci e combinazioni di colori.
Se siete appassionati dell’argomento, sul sito di Mediachance troverete moltissimi prodotti, alcuni a pagamento, ma troverete anche una sezione ricca di programmi freeware molto carini e semplici da utilizzare. Come ad esempio RGBLights, un tool che consente di caricare tre fotografie e combinarle in funzione di una mappatura cromatica basata sulla luce.
Sarebbe a dire che se disponete di un soggetto e volete ottenere una combinazione di colori potrete scattare tre foto all’oggetto ponendolo in esposizione alla luce in tre modi differenti e caricare ognuna delle fotografie per il Rosso (Red), il Verde (Green) e il Blu (Blue) ed otterrete, cliccando su “Make” una combinazione RGB. Ma potrete anche effettuare delle belle composizioni di fotografie con soggetti diversi, con delle combinazioni sia cromatiche.
Scaricate pure il programma in oggetto per mezzo di questo link è facile e divertente da usare.
Un software per programmatori : Morfik
Se siete già degli esperti programmatori, oppure volete addentrarvi in questo misterioso mondo e volete saperne di più sulla programmazione in generale, Morfik può tornarvi utile. E’ un pacchetto freeware per la programmazione “assistita”, infatti mette a disposizione svariati diversi scenari predefiniti per la produzione di web applications o di interi siti web.

Per testare questa applicazione dal sito proprietario ed ho sperimentato in prima persona la semplicità dell’interfaccia utente: per prima cosa sono disponibili tutorial e documentazione che informano adeguatamente l’utilizzatore, ma anche senza leggere i tutorial e senza nemmeno consultare il forum disponibile registrandosi alla community del software, accedendo alla GUI di Morfik si ha già la possibilità di lavorare in base alle categorie desiderate. Per approfondire ho dato un’occhiatina alla web app dedicata ad una specie di libreria virtuale. Tanto lavoro è visuale e solo pochi contenuti danno accesso al codice per la programmazione di quello che desideriamo inserire. Sul sito avremo a disposizione tantissimi moduli preconfezionati da aggiungere ai nostri progetti.
Come programmare con JEdit.
Oggi vi parlo di un ottimo programma Open Source, a cui hanno contribuito tantissimi sviluppatori in tutto il mondo, ed ovviamente è arrivato ad uno stato evolutivo di tutto rispetto.

Questa utility è stata creata per supportare i programmatori mettendo loro a disposizione gli strumenti utili e di supporto per la realizzazione del loro programma. L’editor scritto in Java e quindi non influenzato dal sistema operativo, supporta ben oltre 130 linguaggi, sfrutta un linguaggio macro proprietario e potrà essere aggiornato con diversi plug-in scaricabili per mezzo della funzione “plugin manager” presente nel programma medesimo.
Tra le caratteristiche degne di nota sicuramente l’auto indentazione, uno strumento fantastico per chi scrive moltissime righe di codice, altra funzione utile è l’evidenziazione dei tag riconosciuti tra i diversi linguaggi supportati, ed il riconoscimento di diverse codifiche di carattere, comprese UTF8 e Unicode. Per saperne di più su questo eccellente programma potrete sempre visitare il sito web di riferimento, il sito del team di sviluppo.
Un editor senz’altro interessante per gli sviluppatori ed i programmatori in generale. Il progetto viene supportato da SourceForge ed il programma, ricordo gratuito ed open source, può essere scaricato cliccando su questo link.

