Archivio di settembre 2010
Firefox : con Show File Size per sapere la dimensione dei file prima di scaricarli
Mozilla Firefox ed i suoi addon o plugin, uno per ogni vostra esigenza o problema con il browser. Una delle informazioni più richieste quando ci si accinge scaricare un file dalla rete è quella conoscere la sua reale dimensione.
Per poter far apparire la dimensione del file che stiamo per scaricare dovremo installare un pratico addon: Show File Size.
Da ora in poi, nella finestra di dialogo del download, vedremo aggiunta anche la dimensione del file.
Potete anche stabilire se arrotondare la dimensione del file mostrando uno stile nella finestra del download.
Non è da sottovalutare l’importanza di sapere quale sia la dimensione effettiva del file prima del download.
Ubuntu: cancellare la cache dei pacchetti installati per ottimizzare lo spazio sul nostro Hard Disk
Anche se Ubuntu risulta essere un sistema abbastanza snello occorre comunque osservare degli accorgimenti per liberare spazio importante sull’hard disk. Per chi ha un HD di modeste dimensioni può essere un problema avere spazio occupato dalla cache che a spesso può raggiungere anche dimensioni notevoli.
Quando installate un pacchetto deb, aggiornate un software o effettuate aggiornamenti automatici del sistema la cache si appesantisce con tutti i file scaricati dal gestore. Eliminare tutti questi file è facilissimo.
Volete verificare quanto sia grande la dimensione della vostra cache?
Digitate da terminale:
du- sh / var / cache / apt / archives
e avrete la dimensione. Quindi eliminiamo lo spazio occupato con un semplice:
sudo apt-get clean
Potrete anche effettuare in automatico la pulizia della cache selezionandola con pochi passaggi. Andiamo su:
Sistema -> Amministrazione -> Gestore dei pacchetti e una volta che il gestore si sarà avviato andiamo in Impostazioni -> Preferenze.
Adesso nella scheda File selezioniamo la voce “Elimina i pacchetti scaricati dopo l’installazione”. Potrete anche eliminare la cache da questa scheda usando il pulsante “Elimina pacchetti scaricati”.
Netcat per effettuare il monitoraggio del traffico di rete
Le situazioni in cui è necessario monitoraggio del traffico HTTP (o comunque TCP/UDP) tra un client ed un server sono tante: quando ad esempio si effettua il debug di un’applicazione web o quando i dati che transitano devono (anche per motivi di sicurezza) essere registrati e storicizzati.
Netcat è un fantastico tool che tra le sue diverse applicazioni pratiche permette anche di essere utilizzato per attivare molto rapidamente un’infrastruttura proxy per il monitoraggio del traffico di rete tra due pc.
Immaginiamo di dover registrare tutto il traffico tra un client (che chiameremo “chost“) e un server (che chiameremo “shost“) e che espone un servizio sulla porta 8000. Ci occorre per prima cosa un terzo computer che sarà utilizzato come proxy (”phost“) sul quale lanceremo in sequenza, da console, questi comandi:
mknod backpipe p nc -l 1111 0<backpipe | tee -a in.dump | nc shost 8000 | tee -a out.dump 1>backpipe
Così otterremo quanto segue:
- creazione di una pipe FIFO
- esecuzione di un’istanza di netcat in ascolto sulla porta 1111 che riceve dati in input dalla pipe FIFO e li redirige verso lo standard output il cui contenuto viene catturato dal comando tee e salvato sul file in.dump
- esecuzione di una seconda istanza di netcat che legge l’output prodotto dalla prima istanza di netcat e lo redirige verso l’host di destinazione (shost) sulla porta 8000. L’output di risposta prodotto da shost viene salvato sul file out.dump e rediretto verso la pipe FIFO (su cui è in ascolto la prima istanza di netcat)
L’immagine di seguito chiarisce sicuramente il funzionamento del proxy:

Perchè il sistema di tracciamento sia efficiente occorre configurare il client in modo da utilizzare il proxy phost appena attivato e attivo sulla porta 1111.
Se per esempio l’applicazione che state utilizzando sul client è un browser, potete configurare il proxy dalla GUI di gestione delle preferenze di connessione.
Opera Mini 5.1 rilasciato e disponibile per Windows Mobile
Ecco una bella notizia per tutti i possessori di cellulari con installato un sistema operativo Windows Mobile. Finalmente la versione del conosciutissimo browser Opera Mini 5.1 è stata resa disponibile e potrete settarlo anche come browser predefinito del vostro smartphone.
Opera Mini 5.1 era già stato disponibile in formato Java, per Android e BlackBerry, adesso è finalmente anche disponibile per Windows Mobile.
Caratteristica saliente di Opera è la velocità di caricamento e la leggerezza, anche se le sue funzionalità che sono leggermente minori rispetto a quelle che offrono altri browser mobili. Troverete la barra degli indirizzi in alto con affianco la pratica barra di ricerca rapida dove potrete selezionare il vostro motore di ricerca preferito.
In basso avrete la barra degli strumenti e se occorre comparirà una pratica tastiera per i cellulari touch screen per semplificare la navigazione con il vostro cellulare.
Opera Mini 5.1 supporterà dispositivi ad alta risoluzione e potrà essere selezionato come browser di default.
Per installare l’ultima versione di Opera Mini è sufficiente collegarsi al sito opera.com a mezzo browser del proprio cellulare. Sarà riconosciuta la versione del vostro telefonino e proposto il download di Opera Mini 5.1!
Utilizza wget per trovare i dead link (404 Not Found) di un sito

Se siete i gestori di un sito web di una certa dimensione, è quasi sicuro che abbiate il problema dei “dead link” cioè link che indirizzano a pagine inesistenti per i quali il web server restituisce l’errore HTTP 404.
Siccome sapete benissimo che la presenza di questi link in un sito internet può essere penalizzante in prospettiva SEO, è buona regola effettuare regolarmente un controllo a capillare di tutte le pagine per garantirsi che tutti i link siano corretti.
Ci sono molti software commerciali che permettono di svolgere questi controlli, ma se siete pratici con la linea di comando, potrete avere un risultato simile sfruttando il comando wget.
Basta eseguirlo come indicato di seguito:
wget --mirror --keep-session-cookies -o wget.log http://www.sito.com
Dove:
- –mirror è l’opzione che indica a wget di scaricare tutto il sito
- –keep-session-cookies permette di navigare anche pagine dinamiche che variano in base alla sessione utente
Eseguito questo comando tutti i contenuti del sito saranno scaricati in locale e nel file wget.log troverete l’elenco di tutte le operazioni del crawler con i tanto di risultati. Adesso sarà sufficiente una semplice ricerca della stringa “404″ nel file di log per trovare immediatamente tutte le URL trovate da wget che puntano a pagine inesistenti.
Una buona manovra in ottica seo.
[Guida Windows] Ho un virus nel pc! Cosa devo fare?
Cosa fare dopo aver scoperto che il nostro computer è infetto da un virus?
Eravamo stati attenti, avevamo adottato tutte le misure consigliate, un buon antivirus aggiornato e nonostante tutto ci siamo presi un fastidioso visur.
Di malware ne vengono scoperti, creati e identificati centinaia ogni giorno. Anche se la quasi totalità di questi fastidiosissimi malware sono bloccati dai più conosciuti antivirus, può accadere che un nuovo virus infetti comunque i nostri preziosi dati.
E’ sufficiente un antivirus non aggiornato o peggio disattivato, un browser obsoleto, un firewall non attivo…
I sintomi dell’attacco virus, abbiamo perso dei file, windows non si avvia affatto, non riusciamo a navigare online e molto altro. Vediamo come tentare di risolvere il problema.
L’antivirus non riconosce il virus/non ho mai installato un antivirus
Se al momento dell’intrusione non avevate installato un antivirus o se il vostro antivirus benché aggiornato non è stato capace di rimuovere il malware, le soluzioni sono tante:
-
fate girare HijackThis.
-
se HijackThis non rimuove il virus, provate SuperAntispyware, un’applicazione che non richiede installazione e che potete avviare anche da un qualsiasi dispositivo esterno, tipo chiave usb.
-
altra soluzione è la scansione online. Provate la scansione online ESET, o di BitDefender.
Windows non si avvia
Se il sistema operativo non si avvia per colpa di un virus ecco cosa fare:
-
provate ad avviarlo in modalità provvisoria (immediatamente dopo il caricamento del BIOS premere F8). Se Windows si avvia provate con i metodi descritti al punto precedente.
-
utilizzate un live-cd. Scaricate e masterizzate AVG Rescue CD o BitDefender Rescue CD e fate riavviare il computer da CD-ROM. Il programma farà una scansione rimuovendo eventuali virus che bloccano l’avvio del sistema operativo.
Quale antivirus installare?
Se non siete contenti del vostro antivirus o siete indecisi su quale installare, le scelte sono tante. Ecco alcuni antivirus gratuiti: Avira, AVG o Microsoft Security Essentials.
Ho finalmente rimosso il virus ma qualcosa non funziona ancora correttamente.
Molti virus modificano le funzioni di windows rendendo praticamente impossibile l’attività di alcuni programmi di sistema.
![re-enable reenable [Guida Windows] Ho un virus nel pc! Cosa devo fare?](http://web.splesh.net/wp-content/uploads/2010/09/reenable.jpg)
Re-Enable è un piccolissimo ma utile programma (disponibile anche in versione portable) che in semplice un click riabilita le funzioni di windows manomesse dal malware.
Come riparare file video AVI corrotti o danneggiati
Vediamo nel dettaglio come riprodurre i video corrotti o danneggiati.
Se non sembra possibile riparare un file video, che si vede a scatti, cosa facciamo? Lo buttiamo o tentiamo di riprodurlo? L’errore potrebbe riguardare soltanto alcuni secondi del video e dei programmi potrebbero riprodurlo facilmente.
Come riprodurre qualsiasi file video corrotto o rovinato.

SMPlayer è un programma open source distribuito con licenza GPL per Windows e Linux che può essere considerato un player universale. Può riprodurre qualsiasi file video e audio, dagli AVI ai DVD.
Il software è completamente gratuito (lo troviamo addirittura anche in versione portable) e può lo potrete scaricare da qui.
Tra le eccellenti caratteristiche di questo player c’è la possibilità di riprodurre qualsiasi file video, pure se corrotto o danneggiato;
Senza bisogno di scaricare nessun codec SMPlayer sarà perfettamente in grado di riprodurre il file.
Altre caratteristiche da segnalare:
-
ricerca dei sottotitoli dal menu contestuale del programma (tasto destro –> Find subtitles on OpenSubtitles.org);
-
salvataggio delle impostazioni per ciascun file riprodotto. Se fermate la riproduzione di un file, quando lo riavvierete, il software riprenderà dal punto in cui l’avevate fermata, con tutte le impostazioni selezionate (sottotitoli, audio, volume ecc.);
MAC : Velocizzare il nostro Mac con Clean My Mac

I Mac, lo sappiamo tutti, sono computer molto potenti e veloci, ma anche loro, poiché semplici macchine, ogni tanto necessitano di una bella ripulita.
CleanMyMac è un’articolata suite all-in-one che ci aiuta a mantenere il nostro Mac pulito ed efficiente.
Con pochissimi click è possiamo cancellare i file inutili che si accumulano quotidianamente e assorbono prezioso spazio su disco fisso. CleanMyMac consente di goderci le prestazioni del nostro sistema come alla prima accensione.
Clean My Mac ripulisce il computer da file che non servono più come le lingue, la cache, oltretutto ci fa disinstallare le applicazioni e svuotare il cestino da file inutili, come lo sono i residui delle applicazioni.
CleanMyMac può farci risparmiare molti gigabyte di spazio su disco e di aumentare notevolmente la velocità del computer.
Tra le novità della nuova versione di questo software degni di nota sono i miglioramenti delle prestazioni, la pulizia per le estensioni di Safari implementate nella sezione Plugins di Gestisci estensioni.
Se volete testare Clean My Mac scaricatelo gratuitamente da macpaw.com, la versione gratuita permette la cancellazione fino a 500 Mb, i prezzi di quella a pagamento, e senza nessuna limitazione di utilizzo, partono da 14,95 dollari.
WINDOWS SEVEN : Come spostare applicazioni dal disco principale ad altre unità in Windows 7

E’ rimasto pochissimo spazio sul vostro hard disk principale, quello che di solito è denominato C: ? Oppure avete un SSD velocissimo che è troppo piccolo per archiviare tutti i tuoi giochi o software preferiti?
Se il disco rigido principale ha troppo poco spazio per contenere tutti i software che ci servono quotidianamente, c’è uno strumento utilissimo per risolvere la questione, l’importante è che abbiate un’altra periferica di archiviazione disponibile.

Se l’unità che contiene Windows ha poco spazio libero, possiamo spostare tutti i programmi installati in un’altra unità per liberare prezioso spazio libero. Poiché Windows non consente, almeno facilmente, di spostare le applicazioni installate, utilizzeremo un tool : Steam mover
Il programma permette di spostare qualsiasi altro software, come photoshop, da un’unità all’altra. Pratico se dopo aver installato molti programmi su una unità ci accorgiamo che dobbiamo liberare spazio e invece di disinstallare e reinstallare tutto, spostiamo in un’altra unità di archiviazione.

Il programma funziona benissimo sia su Windows 7 e Vista. Non funziona per XP.
Esso richiede che i dischi vengano formattati NTFS. Infatti non funzionerà con formattazioni di tipo FAT32. Pratica anche la voce da spuntare per aprire il prompt dei comandi e vedere in tempo reale quali voci stiamo spostando.
Ecco i passaggi:
- Eseguire Steam Mover avendo i diritti di amministratore (tasto destro del mouse sullo strumento e selezionate Esegui come amministratore);
- Il programma è composto da due colonne: selezionare dalla form a sinistra la cartella d’origine dove sono elencati i software da spostare invece in quella di destra la form ”alternative folder” che risiederà in un’altra unita partizionata in NTFS rilevata nel vostro PC;
- Adesso dalla lista di software che avete basta selezionare il programma che volete spostare: cliccate sulla freccia al centro (bianca a sfondo blu) verso destra, e molto rapidamente le applicazioni selezionate saranno in altra unità, volendo potremmo sempre riportare l’applicazione nell’unità originaria cliccando sulla freccia a sinistra.
- Abbiamo finito.
Ovviamente le applicazioni funzioneranno perfettamente come sempre e avrete anche risparmiato prezioso spazio utile nella vostra unità principale, che deve rimanere sempre leggera e deframmentata per offrirvi un avvio di sistema operativo rapido ed efficiente.
UTILITY : Come aggiornare i nostri programmi installati nel nostro computer
“Come controllo se occorre aggiornare un programma?”
Un computer aggiornato in cui abbiamo installate tutte le ultime versioni di software e driver, è il consiglio per ottenere un ottimo livello di sicurezza del computer.
Per quanto riguarda l’aggiornamento dei programmi installati, vi parlo di R-Updater, un freeware gratuito che opera con un minimo consumo di risorse di sistema durante il suo utilizzo.
Dopo l’installazione, R-Updater si posiziona nella system tray di Windows, e da questa posizione ci invia notifiche quando sarà disponibile un aggiornamento per un programma che abbiamo installato precedentemente, e il tutto senza assorbire molte risorse di sistema. Il funzionamento di R-Updater è molto semplice.
Dopo l’installazione, dovremo soltanto eseguire il programma ed aspettare il completamento della lista con le informazioni su tutti i programmi rilevati nel nostro pc; dopo di che, sarà sufficiente selezionare quello che desideriamo aggiornare e cliccare su “Update”, R-Updater verificherà, dal sito ufficiale del programma scelto, se sono disponibili aggiornamenti da installare.
Non sottovalutate l’aggiornamento dei programmi, basti pensare ai recenti bollettini per la sicurezza riguardo i bug di sicurezza nelle dll di oltre 40 tra i più noti programmi per Windows. Quindi il consiglio è di verificare spesso la disponibilità di aggiornamenti.
Con R-Updater questa operazione la facciamo in automatico avviando il software all’avvio del computer, o la eseguiremo periodicamente grazie allo scheduler incluso.

