Archivio di aprile 2009

Google aggiorna GMail per iPhone e Android

Google ha annunciato nella giornata di ieri di aver introdotto una serie di miglioramenti al proprio servizio GMail,con l’obiettivo di ottimizzarne l’uso su dispositivi mobili quali l’iPhone o i device Android.

Le novità riguardano il miglioramento dell’interfaccia e l’introduzione di una “Floaty Bar”, che facilita l’esecuzione di azioni comuni, quali l’archiviazione o la cancellazione dei messaggi con un solo click.

In questa nuova versione, GMail può essere lanciato e l’utente può comporre e aprire i messaggi recenti anche se offline.

Aggiornato anche Calendar, anch’esso ora accessibile anche offline.

Android, le ultime novità novità: il primo netbook e l’SDK 1.5

Rispettando i tempi, il pacchetto Android 1.5 SDK (“Software Developer’s Kit”) è  giunto alla versione finale mettendo a disposizione degli sviluppatori nuovi strumenti per la realizzazre applicazioni per il sistema operativo partorito da Google e supportato dalla “Open Handset Alliance”.

Tra le più importanti novità inserite in Android 1.5 SDK c’è la possibilità di fruire di “tastiere virtuali” mostrate sullo schermo del dispositivo, dei widgets, di funzionalità di ricerca, del supporto stereo Bluetooth, della registrazione e della riproduzione di video.

Il nuovo pacchetto di sviluppo introduce migliorie prestazionali come, ad esempio, una più rapida acquisizione di informazioni relative al posizionamento GPS ed un più agevole scrolling delle pagine.
Con il rilascio della nuova versione del SDK, Android aggiorna il kernel Linux – sul quale è basato – alla versione 2.6.27 ed ha un meccanismo in grado di provvedere alla correzione automatica degli errori che dovessero presentarsi nel file system della scheda di memoria utilizzata sul dispositivo portatile.

Google  dichiara che la versione 1.5 del sistema operativo sarebbe stata resa disponibile poco tempo dopo il rilascio del pacchetto SDK, nella sua versione definitiva.

I primi a beneficiare dell’aggiornamento dovrebbero essere gli utenti possessori del  cellulare T-Mobile “G1″. Da parte sua, T-Mobile ha anticipato che l’update dovrebbe essere reso disponibile – almeno in Germania – nel corso del prossimo mese di Maggio.

In un mercato colpito dalla crisi, stupisce il dato delle vendite dei telefonini basati su Android: un milione di dispositivi nel giro di pochi mesi. In Italia “G1″ è commercializzato da TIM mentre per la distribuzione nel nostro Paese del secondo supertelefono Android, Vodafone ha siglato un accordo quasi-esclusivo.

Si chiama invece Alpha 680 il primo netbook che monterà Android. Messo a punto dal vendor cinese Skytone, in genere più nota per la produzione di cuffie e telefoni per Skype e di personal computer a bassissimo costo indirizzati al mercato dell’infanzia. Alpha 680 sarà commercializzato in cinque colori, ha uno schermo da 7 pollici, 128 MB di Ram Ddr2, memoria Nand da 1 GB e motore Arm11 a 533MHz, tre porte di tipo USB 2.0, porta LAN Ethernet, Wi-Fi integrato, uno slot per Sd Card. Non si tratta di una dotazione hardware di eccezionale, anzi, ma anche il prezzo è proporzionato, infatti è stato fissato in 250 dollari.

Il primo netbook con il cuore  di Android dovrebbe arrivare sul mercato nel corso del mese di Giugno.

Nuovi servizi di Google.

Labs, il “laboratorio di idee” di Google, produce e mette a  disposizione sempre più  spesso nuovi progetti. Adesso è il turno di “Similar images” e di “News Timeline”. Il primo è un servizio che offre agli utenti non solo di ricercare immagini tra quelle pubblicate nei miliardi di siti Internet indicizzati in Google,  ma anche di “filtrare” i risultati sulla base dei propri interessi. Forse è meglio fare un esempio, Google ha invitato gli utenti ad effettuare, tramite il servizio “Similar images” una ricerca inserendo il termine “jaguar”. Ci si accorgerà  di come i risultati ottenuti riguardino sia la famosa casa automobilistica sia il felino simile al leopardo. Se si è interessati alle immagini che raffigurano il giaguaro, basterà cliccare su uno dei link Similar images proposti sotto ad ogni foto.

“News Timeline”, invece, permette di ottenere una rappresentazione delle informazioni ricercate su una linea temporale. In questo modo, le notizie verranno restituite sulla base della loro pubblicazione in Rete o comunque del periodo al quale esse si riferiscono (ecco, ad esempio, il risultato della ricerca effettuata da inizio 2009 o quella che mostra le informazioni a partire, addirittura, dagli inizi del 1970). Con un clic è possibile visualizzare le notizie disponibili con maggior  accuratezza, passando dalla decade, al singolo anno, al mese, alla settimana, al giorno. Viceversa, con un doppio clic, si può ridurre il dettaglio. Le stesse operazioni possono essere compiute ricorrendo ai menù a tendina posti a lato delle indicazioni Show e Size.
E’ interessante notare come “News Timeline” utilizzi e metta insieme differenti risorse: notizie recenti e “di repertorio”, versioni digitalizzate di giornali e riviste, pubblicazioni apparse sui blog, risultati sportivi, contenuti multimediali.

Google precisa come i due servizi  siano solamente due esempi tra i tanti progetti in corso d’opera sul sito “Labs”, da oggi raggiungibile a questa pagina.

Navigare anonimi on line!

Avete bisogno di navigare in Internet con la sicurezza di non lasciare tracce? Non volete che sia possibile risalire alla vostra attività in rete che magari effettuate di nascosto dal vostro capo sul posto di lavoro  ? In questo caso quello che vi occorre è un software che possa mascherare sia il vostro indirizzo ip  sia i dati che transitano dal vostro computer verso la rete.

jap Navigare anonimi on line!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

JAP è un software gratuito che è in può assolvere ad entrambe le esigenze, dirottando tutto il vostro traffico web su un canale sicuro utilizzando una rete di server anonimi (mix providers) che cambiano continuamente e garantiscono di non effettuare nessun tracciamento o registrazione dei dati che vi transitano attraverso, infatti per risalire all’identità di uno specifico utente sarebbe necessario che tutti i Mix Provider si mettessero d’accordo e violassero il loro impegno all’anonimato.
L’installazione di JAP è molto facile e non intrusiva: è un’applicazione scritta in Java che una volta avviata attiva un piccolo server proxy sul vostro PC: l’unica cosa  da fare per sfruttare il canale protetto è configurare il browser per connettersi ad Internet attraverso il proxy su “localhost” alla porta “4001″ (questo a patto che manteniate le impostazioni di default di JAP).

La versione gratuita di JAP è disponibile per tutte le piattaforme ed è distribuita sia come pacchetto autoinstallante che in versione portable; funziona perfettamente e senza problemi, ma come spesso accade per applicazioni di questo tipo, viene applicata una limitazione sulla banda utilizzabile: per poter navigare più velocemente è necessario iscriversi al servizio a pagamento.

In arrivo il telefonino Android di Google!

Il primo telefonino venduto in Italia, con onboard il sistema operativo Android di Google sarà lo smartphone della taiwanese HTC, denominato Dream, avrà l’immancabile display touchscreen da 3,2 pollici con risoluzione HVGA da 320 x 480 pixel. Usa una tastiera QWERTY a scomparsa ed è dotato di accelerometro per rilevare i movimenti del dispositivo e modificare l’orientamento delle schermate di conseguenza, come quello dell’iPhone.

La connettività è di tipo Edge/Umts e in aggiunta è presente un modulo Wi-Fi, così come un’antenna GPS. La fotocamera è da 3,2 megapixel con ottica a fuoco fisso. L’HTC Dream ha un processore da 528 MHz, il Qualcomm MSM7201A, ha la memoria  192 MB di Ram e 256 MB di Rom.

È presente uno slot per schede MicroSD, per espandere il dispositivo. Il Bluetooth è presente, di tipo 2.0 + EDR. La batteria è al litio da 1.150 mAh, e lo smartphone pesa complessivamente 158 grammi.
HTC Dream sarà a disposizione degli abbonati TIM a un prezzo compreso tra 0 e 199 euro, in funzione dell’offerta Tutto Compreso scelta, che include traffico dati mensile di 1 GB. Gli utenti di schede prepagate potranno acquistarlo a 429 euro, abbinandolo a una tessera Maxxi Dream 10 con 50 MB di traffico dati al giorno, da 10 euro al mese.

Finalmente arriva anche il VoIp di Google, con Voice

Google Voice così si chiama il nuovo servizio online che permetterà di telefonare gratis o a bassissimo costo, e di inviare sms, tramite qualsiasi telefono e cellulare. Sarà disponibile tra qualche settimana negli Stati Uniti, e poi successivamente, si spera anche negli altri paesi.

Si avrà a disposizione un numero telefonico personale virtuale (Google Number) che consentirà le telefonate da ogni apparecchio o direttamente dal pc. Comunque a prescindere dal mezzo, ogni comunicazione avverrà tramite il gateway di Google, e quindi in voice-over-IP.

Il sistema è molto simile a quello già adottato dalle carte telefoniche internazionali. Interessante la possibilità di poter associare più numeri a quello virtuale di Google, attivare una casella vocale con sistema text-to-speech, gestire in modalità avanzata il re-indirizzamento delle chiamate, etc.

Google smantella dei servizi mai entrati in funzione.

Google annuncia dei tagli ed ottimizzazioni dei servizi offerti in funzione della crisi globale.

La prima novità riguarda il servizio “Video” (video.google.com). Non si potranno più effettuare upload di filmati, visto che, dopo l’acquisto di YouTube, si sono formate due piattaforme quasi identiche. Il sito continuerà ad esistere, ma non si potranno più caricare filmati.

Non sarà più disponibile il servizio Notebook che permetteva agli utenti, di prendere appunti durante la normale navigazione, chi ha già salvato dei dati potrà comunque continuare ad accedervi.

Invece è già scomparso il servizio per fare ricerche nei cataloghi cartacei Catalog Search, scompare anche  Dodgeball di mobile social network. Non ci sarà futuro, infine, anche per Jaiku, l’ex concorrente di Twitter, e Mashup Editor.

Google rilascia il codice di Jaiku

Google ha ultimamente rilasciato il codice sorgente del suo servizio di micro blogging: Jaiku. Il colosso americano aveva annunciato qualche tempo fa che avrebbe ceduto il progetto, ma anzichè che chiudere, ha spostato lo stesso progetto che adesso funziona come una Google Application.

Nel frattempo, il motore di Jaiku è disponibile agli internauti, quindi chiunque potrà installare sul proprio spazio web la personale versione di Jaiku, e ovviamente gli sviluppatori potranno contribuire al progetto.

Twitter al momento è di sicuro il leader nel settore del micro-blogging, chissà che questo cambiamento di Jaiku, possa rendere più appetibile questa piattaforma a discapito di Twitter, essendo opensource.

Pack di sfondi per il desktop: Paesaggi

Secondo appuntamento con i nostri pack di sfondi per il Desktop, oggi ho raccolto per voi ben 50 sfondi di vari paesaggi, dai geyser del parco di Yellowstone nel Wyoming, all’aurora boreale, passando per le montagne innevate del Colorado fino alle cascate di Opaeka nelle Hawaii.

untitled Pack di sfondi per il desktop: Paesaggi

Spero apprezziate questi splendidi scatti, tutti in altissima definizione e risoluzione 1600×1200.

>>Download del Pack di 50 Sfondi Desktop

aprile: 2009
L M M G V S D
    mag »
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  
ONWEBINFO
SEO Powered by Platinum SEO from Techblissonline